Agenzia Territoriale: Mappare gli Oceani dell'Antropocene
In un'intervista con InsideArt, l'Agenzia Territoriale, fondata da John Palmesino e Ann-Sofi Rönnskog, discute il loro progetto 'Oceans in Transformation', commissionato da TBA21-Academy. Il collettivo utilizza il telerilevamento satellitare e la ricerca per visualizzare gli oceani come infrastrutture planetarie, rivelando reti nascoste di energia, logistica e dati. Sostengono che l'Antropocene ha alterato fondamentalmente il nostro rapporto con il mare, trasformandolo da spazio di scoperta a spazio di sfruttamento e controllo. Il loro lavoro sfida la cartografia tradizionale concentrandosi su 'intensificazioni' piuttosto che su estensioni, tracciando traiettorie per esporre conflitti ecologici, politici e tecnologici. Propongono il concetto di 'oceano come sensorio', un dispositivo che registra e rimodella l'attività umana. L'intervista esplora anche l'etimologia di 'territorio' (da 'terrere', spaventare), suggerendo che i territori sono sistemi dinamici di segni piuttosto che confini fissi. Criticano il sublime romantico, affermando che nell'Antropocene l'osservatore e l'ambiente sono inseparabili. Il progetto sottolinea la necessità per l'architettura e l'urbanistica di adattarsi a un futuro in cui l'innalzamento del livello del mare richiede una condizione 'oceanica' di pensiero, andando oltre le griglie statiche verso sistemi interconnessi e dinamici.
Fatti principali
- L'Agenzia Territoriale è un collettivo fondato a Londra da John Palmesino e Ann-Sofi Rönnskog.
- Il progetto 'Oceans in Transformation' è stato commissionato da TBA21-Academy.
- Il collettivo utilizza il telerilevamento satellitare e la ricerca per visualizzare le infrastrutture planetarie.
- Sostengono che l'Antropocene ha trasformato gli oceani in spazi di sfruttamento e controllo.
- Il loro lavoro si concentra su 'intensificazioni' piuttosto che su estensioni, tracciando traiettorie per rivelare conflitti.
- Propongono il concetto di 'oceano come sensorio' per descrivere l'oceano come un dispositivo che registra l'attività umana.
- La parola 'territorio' deriva da 'terrere', che significa spaventare o dissuadere.
- Criticano il sublime romantico, affermando che la separazione tra osservatore e ambiente è crollata nell'Antropocene.
Entità
Artisti
- John Palmesino
- Ann-Sofi Rönnskog
Istituzioni
- Territorial Agency
- TBA21-Academy
- InsideArt
Luoghi
- London
- United Kingdom