La Ocean Fellowship di TBA21 Academy esplora le storie marittime al simposio di Colombo
Dal 25 al 27 gennaio 2026, TBA21 – Academy ha tenuto il primo incontro del suo programma di fellowship The Current V: Ancestral Ocean a Colombo, Sri Lanka. L'evento, intitolato Marine Intersections and Coastlines as Webs, è stato organizzato nell'ambito della nona edizione di Colomboscope, Rhythm Alliances. Ideato e guidato dalla curatrice Natasha Ginwala, l'incontro ha riunito artisti, studiosi, conservazionisti e pensatori di tutta la regione dell'Oceano Indiano per esaminare l'oceano come 'archivio umido' – un deposito fluido di storie, memorie e conoscenze spesso escluse dai documenti ufficiali. Il giorno inaugurale ha presentato conversazioni moderate da Ginwala, tra cui Vessel as Memory. Return as Method con l'artista Wiradjuri e Ngunnawal Brook Garru Andrew e la storica dell'arte Anna Arabindan-Kesson. Andrew ha discusso le prospettive delle Prime Nazioni sui corsi d'acqua come sistemi di memoria e sovranità, citando gli scambi storici tra i marinai di Makassar e il popolo Yolngu. Arabindan-Kesson, attingendo al concetto di 'oblio coloniale' di Françoise Vergès, ha analizzato come la storia dell'arte oscuri gli intrecci materiali in oggetti come i tessuti, che portavano con sé storie di schiavitù e commercio. Un'altra sessione, On Ports as Portals, Coasts as Companions, ha visto le studiose Laleh Khalili e Neelima Jeychandran, moderate da Setareh Noorani, esplorare l'oceano come infrastruttura e spazio connettivo per il commercio e la migrazione. Jeychandran ha evidenziato i Kappiri, africani ridotti in schiavitù portati sulla costa del Malabar, mentre Khalili ha discusso di economie marittime e pirateria. La giornata si è conclusa con un dialogo tra le artiste Charwei Tsai e Naiza Khan, incentrato sulle narrazioni costiere e il pensiero ecologico. Il film di Khan Sticky Rice and Other Stories, parte del suo progetto Manora Field Notes, traccia le connessioni marittime al largo di Karachi, mentre il lavoro di Tsai incorpora rituali indigeni. Il secondo giorno ha incluso visite all'Arka Kinari, un veliero trasformato in progetto culturale, dove i partecipanti hanno esplorato i suoi spazi funzionali e intimi, e un workshop di Atiyyah Khan al Soul Studio sulle tradizioni musicali sufi nella diaspora dell'Oceano Indiano. Eduardo Castillo Vinuesa, direttore di TBA21 – Academy, si è rivolto al pubblico, sottolineando la durata triennale del programma per approfondire le questioni relative alla conoscenza storica, alla memoria e alla violenza archivistica. L'incontro mirava a favorire discussioni su futuri equi attraverso prospettive oceaniche, con sessioni future pianificate come parte della fellowship.
Fatti principali
- L'evento si è svolto dal 25 al 27 gennaio 2026 a Colombo, Sri Lanka
- Faceva parte del programma di fellowship di TBA21 – Academy The Current V: Ancestral Ocean, guidato da Natasha Ginwala
- L'incontro si è tenuto nell'ambito della nona edizione di Colomboscope, Rhythm Alliances
- I partecipanti includevano artisti, studiosi e conservazionisti della regione dell'Oceano Indiano
- Le discussioni si sono concentrate sull'oceano come 'archivio umido' e sistemi di memoria
- Le sessioni hanno esplorato temi come l'oblio coloniale, il commercio marittimo e le prospettive indigene
- Le attività includevano conversazioni, dialoghi artistici e workshop su imbarcazioni e musica
- La fellowship continuerà per tre anni per approfondire l'esame della conoscenza storica e degli archivi
Entità
Artisti
- Natasha Ginwala
- Brook Garru Andrew
- Anna Arabindan-Kesson
- Laleh Khalili
- Neelima Jeychandran
- Setareh Noorani
- Charwei Tsai
- Naiza Khan
- Raka Ibrahim
- Grey Filastine
- Nova Ruth
- Atiyyah Khan
- KMRU
Istituzioni
- TBA21 – Academy
- Colomboscope
- Small Cat Advocacy and Research (SCAR)
Luoghi
- Colombo
- Sri Lanka
- Indian Ocean
- Karachi
- Malabar coast
- Sulawesi
- Australia