Tarek Atoui sulle sculture sonore e la svolta sonora nell'arte
L'artista Tarek Atoui, nato in Libano e con base a Parigi, crea ambienti in cui le sculture fungono anche da strumenti musicali sperimentali attivati dal pubblico o dagli interpreti. All'attuale Biennale di Venezia, partecipa al progetto del Padiglione del Qatar 'Untitled 2026 (A Gathering Of Remarkable People)' insieme a un super-gruppo proveniente da arte, musica e cucina. Più avanti quest'anno, Atoui realizzerà la commissione per la Turbine Hall della Tate Modern a Londra, uno degli spazi espositivi più importanti a livello globale. Ciò riflette una più ampia 'svolta sonora' nei musei, dove colonne sonore, sculture rumorose e performance musicali sono sempre più presenti.
Fatti principali
- Tarek Atoui è un artista sonoro nato in Libano e con base a Parigi.
- Le sue sculture fungono anche da strumenti musicali sperimentali.
- Atoui fa parte del Padiglione del Qatar all'attuale Biennale di Venezia.
- Il progetto si chiama 'Untitled 2026 (A Gathering Of Remarkable People)'.
- Il progetto coinvolge figure provenienti da arte, musica e cucina.
- Atoui realizzerà la commissione per la Turbine Hall della Tate Modern più avanti quest'anno.
- La Turbine Hall è uno spazio espositivo molto seguito.
- Il suono sta acquisendo importanza nei musei, con mostre che includono colonne sonore e sculture che producono rumore.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Artnet News
- Qatar Pavilion
- Tate Modern
Luoghi
- Lebanon
- Paris
- Venice
- London