L'archeologia materiale di Talin Hazbar: dai cortili siriani a Design Doha
L'artista e designer nata in Siria e cresciuta negli Emirati Arabi Uniti, Talin Hazbar, trasforma frammenti di roccia, sabbia e reti da pesca fantasma in installazioni che esplorano la memoria culturale, l'impermanenza e il cambiamento ecologico. La sua pratica, radicata nell'abitudine infantile di raccogliere pietre nella cittadella di Aleppo e successivamente nello studio dell'architettura all'American University of Sharjah, tratta i materiali come archivi di storia sociale e naturale. Per la Biennale di Design Doha, rinviata a novembre 2026, Hazbar presenterà 'At the center, water gathers what the city remembers' nella mostra 'Arab Design Now' curata da Noura Al Sayeh Holtrop. L'installazione utilizza pietre del Levante per costruire un totem di fontane interconnesse, reinterpretando senza nostalgia la tradizionale fontana del cortile siriano bah-rah. La sua serie in corso 'Sediments' comprime reti da pesca fantasma riciclate in lastre simili al marmo, raccolte con pescatori e subacquei a Sharjah. Tra le opere precedenti figurano 'Earth Readings' ad Alula (2022), realizzata con 1.360 mattoni di fango provenienti da siti significativi, poi esposta ad Art Basel Paris 2024, e 'Resting Grounds', un paesaggio di sabbia ondulata esposto per la prima volta ad Abu Dhabi nel 2025, che sarà nuovamente presentato alla fiera d'arte Le Végétal ad Arles, Francia (3-6 luglio 2026). Hazbar collabora con sua sorella Tulip, che creerà un accompagnamento audio per l'installazione di Design Doha. Il suo lavoro è stato esposto al Louvre Abu Dhabi e alla NGV Triennial di Melbourne.
Fatti principali
- Talin Hazbar ha iniziato a collezionare pietre all'età di dieci anni nella cittadella di Aleppo.
- Ha studiato architettura all'American University of Sharjah.
- La sua installazione per Design Doha utilizza pietre del Levante per creare fontane interconnesse.
- L'installazione fa parte di 'Arab Design Now' curata da Noura Al Sayeh Holtrop.
- La Biennale di Design Doha è stata rinviata da aprile a novembre 2026.
- La serie 'Sediments' comprime reti da pesca fantasma in lastre.
- 'Earth Readings' ad Alula ha utilizzato 1.360 mattoni di fango; esposta ad Art Basel Paris 2024.
- 'Resting Grounds' sarà esposta a Le Végétal, Arles, dal 3 al 6 luglio 2026.
- Il lavoro di Hazbar è stato esposto al Louvre Abu Dhabi e alla NGV Triennial di Melbourne.
- Sua sorella Tulip Hazbar sta creando un pezzo audio per l'installazione.
Entità
Artisti
- Talin Hazbar
- Tulip Hazbar
- Noura Al Sayeh Holtrop
Istituzioni
- American University of Sharjah
- Sharjah Art Foundation
- Design Doha Biennial
- Louvre Abu Dhabi
- NGV Triennial
- Art Basel Paris
- Le Végétal
- Wallpaper*
- NYU Abu Dhabi
Luoghi
- Aleppo
- Syria
- UAE
- Sharjah
- Al Hamriyah
- Alula
- Saudi Arabia
- Abu Dhabi
- Arles
- France
- Melbourne
- London