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La performance DJ alla Biennale di Sydney fa scattare un'indagine della polizia per presunte osservazioni antisemite

festival-fair · 2026-03-20

La polizia del Nuovo Galles del Sud sta esaminando le dichiarazioni fatte dall'artista Zubeyda Muzeyyen, nota come DJ Haram, durante la cerimonia di apertura della Biennale di Sydney il 13 marzo alla White Bay Power Station. Il Consiglio ebraico del Nuovo Galles del Sud ha presentato un reclamo formale sostenendo che le osservazioni potrebbero violare gli statuti penali relativi all'incitamento al terrorismo e ai discorsi d'odio. Il reclamo fa specifico riferimento a frasi come 'viva la resistenza' e 'gloria a tutti i nostri martiri', insieme a critiche verso quello che è stato definito 'l'impero Zio-australiano-Epstein'. L'organizzazione della Biennale ha dichiarato di non essere a conoscenza delle osservazioni e sta conducendo una revisione interna mentre implementa misure di sicurezza più severe per i restanti eventi. Due sponsor aziendali, PwC e MinterEllison, si sono dissociati dall'evento dopo l'incidente.

Fatti principali

  • Indagine della polizia avviata sulla performance di DJ Haram all'apertura della Biennale di Sydney
  • Reclamo presentato dal Consiglio ebraico del Nuovo Galles del Sud per presunte violazioni penali
  • La performance si è svolta il 13 marzo alla White Bay Power Station di Sydney
  • Gli organizzatori della Biennale dichiarano di non essere a conoscenza delle osservazioni
  • I partner aziendali PwC e MinterEllison hanno ritirato il loro sostegno al marchio

Entità

Artisti

  • Zubeyda Muzeyyen (DJ Haram)
  • DJ Haram
  • Zubeyda Muzeyyen

Istituzioni

  • Biennale of Sydney
  • New South Wales Jewish Board of Deputies
  • PwC
  • MinterEllison
  • NSW Jewish Board of Deputies

Luoghi

  • Sydney
  • Australia
  • New South Wales
  • New York

Fonti