Studio Svedese Rivela Cambiamenti a Lungo Termine del Microbioma Intestinale Causati dall'Uso di Antibiotici
Una ricerca pubblicata su Nature Medicine l'11 marzo ha esaminato quasi 15.000 adulti svedesi, scoprendo che i trattamenti antibiotici possono alterare la composizione batterica intestinale fino a otto anni. Lo studio, guidato da Gabriel Baldanzi e Tove Fall dell'Università di Uppsala, ha analizzato campioni di feci e registri di prescrizioni, mostrando una ridotta diversità batterica dopo cicli di clindamicina, fluorochinoloni e flucloxacillina. Sebbene la diversità si riprenda parzialmente entro due anni, il completo ripristino potrebbe non verificarsi. I risultati evidenziano potenziali collegamenti tra l'uso di antibiotici e condizioni di salute come obesità e diabete, sebbene l'applicabilità al di fuori della Svezia richieda ulteriori indagini.
Fatti principali
- Studio pubblicato l'11 marzo su Nature Medicine
- Coinvolti 14.979 adulti in Svezia
- Effetti degli antibiotici osservati fino a otto anni dopo il trattamento
- Clindamicina associata ai maggiori cambiamenti del microbioma
- Ricerca guidata da scienziati dell'Università di Uppsala
Entità
Istituzioni
- Uppsala University
- Nature Medicine
- Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health
- Scientific American
Luoghi
- Sweden
- United States
- New York City