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I Surrealisti espulsero Dalí nel 1934 per presunte simpatie fasciste

artist · 2026-06-25

Nel 1934, il movimento surrealista, guidato da André Breton, mise Salvador Dalí sotto processo e lo espulse per 'la glorificazione del fascismo hitleriano'. L'innesco fu il dipinto di Dalí 'L'enigma di Guglielmo Tell', che raffigurava Lenin in modo irrispettoso, e la sua opera precedente 'Lo svezzamento del mobile-nutrimento', che originariamente includeva una svastica sul bracciale di un'infermiera, poi cancellata sotto pressione. Dalí aveva anche fatto dichiarazioni provocatorie su Hitler, affermando di sognarlo come una donna e che Hitler incarnava 'l'immagine perfetta del grande masochista'. La storica dell'arte Robin Adèle Greeley nota che i dipinti di Dalí potrebbero aver sovvertito le ideologie fasciste, ma Breton e i surrealisti, per lo più comunisti, non apprezzarono l'ambiguità. Dalí si difese dicendo: 'Non sono hitleriano né nei fatti né nelle intenzioni', e sostenne che i nazisti avrebbero bruciato le sue opere. Nonostante l'espulsione, Dalí continuò a produrre opere come 'L'enigma di Hitler' (1939), che i critici interpretano come un commento psicoanalitico sulle paure di Hitler. George Orwell in seguito definì Dalí 'un essere umano disgustoso' ma riconobbe i suoi 'doni eccezionali'. Dalí ammirava anche il dittatore spagnolo Francisco Franco, definendolo 'il più grande eroe della Spagna', ed era amico di Wallis Simpson, simpatizzante nazista. L'articolo, pubblicato originariamente nel 2018, riprende il dibattito sulla separazione dell'artista dall'arte.

Fatti principali

  • Salvador Dalí fu espulso dal movimento surrealista nel 1934 per 'la glorificazione del fascismo hitleriano'.
  • André Breton guidò il processo contro Dalí.
  • Il dipinto 'L'enigma di Guglielmo Tell' provocò i surrealisti raffigurando Lenin.
  • Lo 'Svezzamento del mobile-nutrimento' di Dalí aveva originariamente una svastica, poi cancellata.
  • Dalí affermò di sognare Hitler come una donna e lo chiamò 'il grande masochista'.
  • La storica dell'arte Robin Adèle Greeley suggerisce che l'opera di Dalí sovvertiva le ideologie fasciste.
  • George Orwell recensì l'autobiografia di Dalí nel 1944, definendolo 'un essere umano disgustoso'.
  • Dalí ammirava Francisco Franco ed era amico di Wallis Simpson.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Durham, NC
  • United States
  • Spain
  • Catalonia

Fonti