La metrologia delle superfici offre un nuovo strumento per autenticare i dipinti di Van Gogh
Uno studio innovativo condotto dai ricercatori dell'Università Polytechnique Hauts-de-France ha fatto luce sull'uso della metrologia delle superfici per l'autenticazione artistica. Questa ampia ricerca ha esaminato le superfici di otto dipinti di Vincent van Gogh, confermando l'autenticità di Tramonto a Montmajour (1888), validato dal Museo Van Gogh nel 2013, mentre ha identificato I contadini come un falso. Pubblicato su Surface Topography: Metrology and Properties, lo studio ha trasformato immagini ad alta risoluzione in mappe topografiche e ha utilizzato valori di dimensione frattale per valutare la complessità, con Notte stellata (1889) che ha mostrato il valore frattale più alto. Il ricercatore capo Francois Berksman ha sottolineato che questa tecnica, tipicamente applicata in ambito industriale, rappresenta un metodo economico e non invasivo per l'autenticazione artistica, che potrebbe aiutare a distinguere tra opere create da esseri umani e quelle generate dall'intelligenza artificiale.
Fatti principali
- Studio pubblicato su Surface Topography: Metrology and Properties
- Analizzati otto dipinti di Vincent van Gogh dei periodi olandese e francese
- Utilizzati valori di dimensione frattale per misurare la complessità delle pennellate
- Confermata l'autenticità di Tramonto a Montmajour (1888)
- Segnalato I contadini come falso
- Notte stellata (1889) ha il valore di dimensione frattale più alto
- Il metodo ha distinto van Gogh dal pittore David Klöcker Ehrenstrahl
- Ricercatore capo: Francois Berksman
Entità
Artisti
- Vincent van Gogh
- David Klöcker Ehrenstrahl
Istituzioni
- University Polytechnique Hauts-de-France
- Van Gogh Museum
- Sherman Fairchild Foundation
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands