Superfan accampati per giorni per assicurarsi i posti in prima fila ai concerti
Devoti sostenitori dell'artista italiano Ultimo si sono accampati per più di una settimana fuori da Tor Vergata a Roma in attesa del suo concerto di sabato, che dovrebbe attirare 250.000 spettatori. Il campeggio è ben organizzato, con un fan dalla Germania responsabile della stampa di braccialetti numerati e della supervisione degli appelli. Il 24 giugno, il team di Ultimo ha chiesto ai fan di smettere di accamparsi a causa delle temperature pericolose, descrivendolo come un 'incredibile atto d'amore', ma molti hanno scelto di rimanere sotto una tenda organizzativa. Questo fenomeno della 'cultura delle barricate' persiste da anni, presentando pericoli come disidratazione e svenimenti. Mentre alcuni artisti, come Phoebe Bridgers, hanno interrotto le esibizioni per assistere i fan, altri implementano braccialetti ufficiali per l'ingresso, sebbene i fan spesso escogitino propri sistemi, causando conflitti.
Fatti principali
- Concerto di Ultimo a Tor Vergata, Roma, previsti 250.000 spettatori
- Fan accampati per oltre una settimana prima del concerto del 5 luglio
- Fan dalla Germania ha stampato centinaia di braccialetti numerati
- Appelli effettuati a orari prestabiliti per mantenere l'ordine in coda
- Lo staff di Ultimo ha chiesto ai fan di smettere di accamparsi il 24 giugno
- La cultura delle barricate esiste dagli anni '60 con i fan dei Beatles
- I fan dei Grateful Dead hanno creato mercati da campeggio negli anni '80
- Phoebe Bridgers ha interrotto lo spettacolo cinque volte a causa di svenimenti
- Fan degli Stray Kids sono svenuti al Governors Ball con 35°C
- Olivia Rodrigo ha riferito di fan che indossavano pannolini per restare al posto
Entità
Artisti
- Ultimo
- Harry Styles
- Vasco Rossi
- Phoebe Bridgers
- Stray Kids
- Olivia Rodrigo
- The Beatles
- Grateful Dead
Istituzioni
- RCF Arena
- Governors Ball
- Dazed
Luoghi
- Rome
- Italy
- Campovolo
- New York
- United States
- Tor Vergata