Studio collega l'impegno artistico a un invecchiamento epigenetico più lento
Una ricerca dell'University College London (UCL) indica che la partecipazione ad attività creative e culturali potrebbe rallentare l'invecchiamento epigenetico in modo simile agli effetti dell'esercizio fisico. Lo studio si è concentrato sul declino biologico delle cellule legato ad alterazioni nella regolazione del DNA nel tempo e ha compreso una vasta gamma di attività artistiche, come cantare, ballare, dipingere e visitare mostre, musei e siti del patrimonio culturale. Questi risultati contribuiscono al crescente riconoscimento dell'arte come pratica benefica per la salute. In particolare, nazioni come i Paesi Bassi e la Grecia hanno iniziato a prescrivere l'arte come trattamento per problemi come la depressione e le malattie cardiovascolari.
Fatti principali
- Lo studio dell'UCL ha rilevato che l'impegno artistico può rallentare l'invecchiamento epigenetico
- Effetto paragonabile all'esercizio fisico
- Arte definita in senso ampio: cantare, ballare, dipingere, visitare musei e siti del patrimonio culturale
- Paesi Bassi e Grecia prescrivono l'arte per depressione e malattie cardiovascolari
- La ricerca si concentra sul deterioramento biologico delle cellule dovuto a cambiamenti nella regolazione del DNA
Entità
Istituzioni
- University College London
- Gallery Different
Luoghi
- Netherlands
- Greece
Fonti
- Artsy —