Il libro di Stefano Jossa ridefinisce l'università come campo di battaglia ideologico
Il nuovo libro di Stefano Jossa pone l'ideologia al centro del dibattito sull'università, sostenendo che il discorso sull'istruzione superiore è intrinsecamente ideologico. L'autore rivendica il termine 'ideologia' dalle sue connotazioni negative, distinguendo tra il suo significato di 'visione del mondo' che cerca di migliorare la realtà e le sue associazioni più sinistre con epurazioni e indottrinamento. Jossa sostiene che ogni discorso politico è ideologico, poiché rappresenta una prospettiva particolare volta al cambiamento. Il libro sfida la tendenza attuale di trasformare i professori in project manager, criticando la ristrutturazione neoliberale dell'accademia. Invita a reimmaginare l'università come spazio per il pensiero critico piuttosto che per la mera formazione professionale.
Fatti principali
- Il libro è di Stefano Jossa.
- Sostiene che il discorso sull'università è intrinsecamente ideologico.
- Jossa rivendica il termine 'ideologia' dalle associazioni negative.
- L'ideologia è definita come una 'visione del mondo' volta a migliorare la realtà.
- Il libro critica la trasformazione dei professori in project manager.
- Sfida la ristrutturazione neoliberale dell'accademia.
- L'università è immaginata come spazio per il pensiero critico.
- La data di pubblicazione è il 14 giugno 2026.
Entità
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