Stefano Boeri su otto anni alla guida della Triennale Milano: un'intervista d'addio
Stefano Boeri riflette sui suoi otto anni di presidenza della Triennale Milano in un'ampia intervista di commiato. Sottolinea la trasformazione dell'istituzione in un hub internazionale, con oltre 3 milioni di visitatori dal 2022, in maggioranza under 35 e internazionali. Boeri cita tre grandi Esposizioni Internazionali—'Broken Nature' (2019, curata da Paola Antonelli con il MoMA), 'Unknown Unknowns' (2022, curata da Francis Keré e Ersilia Vaudo) e 'Inequalities' (2025, con le università milanesi)—come una trilogia. Nota l'apertura della sala archivio 'Cuore', il recupero del piano giardino da un nightclub privato e il restauro di 'Casa Lana' di Ettore Sottsass. Finanziariamente, il patrimonio netto della fondazione è cresciuto di 6 milioni di euro, con un fatturato medio annuo di 20 milioni di euro e finanziamenti pubblici al 43%. Boeri discute il tributo della pandemia, inclusa la morte di Lea Vergine, Enzo Mari e Giovanni Gastel, e la controversa installazione '471 Days' di Filippo Teoldi e Midori Hasuike che contava le vittime di Gaza. Esprime rammarico per non aver riaperto l'Impluvium o collegato la Triennale alla Torre Branca per una RadioTriennale. Boeri auspica un seggio permanente per le università milanesi nel consiglio e sogna una fusione con l'ADI. Lascia un'eredità di mostre tra cui Francesco Clemente e una grande retrospettiva su Costantino Nivola curata da Cecilia Alemani.
Fatti principali
- Stefano Boeri è stato presidente della Triennale Milano per otto anni, terminando nel 2026.
- La Triennale Milano ha ospitato tre Esposizioni Internazionali: Broken Nature (2019), Unknown Unknowns (2022) e Inequalities (2025).
- Oltre 3 milioni di visitatori dal 2022, in maggioranza under 35 e internazionali.
- Il patrimonio netto è aumentato di 6 milioni di euro; il fatturato medio annuo è di 20 milioni di euro.
- I finanziamenti pubblici ora rappresentano il 43% dei contributi totali.
- Nuovi spazi: sala archivio Cuore, piano giardino recuperato, Casa Lana restaurata di Ettore Sottsass.
- Le morti pandemiche di Lea Vergine, Enzo Mari e Giovanni Gastel sono state notate.
- L'installazione '471 Days' di Teoldi e Hasuike contava le vittime di Gaza.
- Progetti non realizzati: riapertura dell'Impluvium, collegamento alla Torre Branca per RadioTriennale.
- Prossime mostre: Francesco Clemente e retrospettiva su Costantino Nivola curata da Cecilia Alemani.
Entità
Artisti
- Stefano Boeri
- Paola Antonelli
- Francis Keré
- Ersilia Vaudo
- Lea Vergine
- Enzo Mari
- Giovanni Gastel
- Filippo Teoldi
- Midori Hasuike
- Francesco Clemente
- Costantino Nivola
- Cecilia Alemani
- Alessandro Floris
- Ettore Sottsass
- Giovanni Muzio
- Gio Ponti
- Alessandro Mendini
- Gae Aulenti
- Andrea Branzi
- Carlo Aymonino
- Vico Magistretti
- Giancarlo De Carlo
- Angelo Mangiarotti
- Elio Fiorucci
- Saul Steinberg
- Roberto Sambonet
- Lella Vignelli
- Massimo Vignelli
- Romeo Castellucci
- Hans Ulrich Obrist
- Lorenza Baroncelli
- Joseph Grima
- Marco Sammicheli
- Lorenza Bravetta
- Damiano Gullì
- Nina Bassoli
- Umberto Angelini
- Carla Morogallo
- Luca Cippelletti
- Elena Vasco
- Roberto Maroni
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Triennale Milano
- MoMA
- Fondation Cartier pour l'Art Contemporain
- Cartier
- ADI (Associazione del Disegno Industriale)
- Palazzo Dugnani
- Torre Branca
- Artribune
- Triennale
- Museum of Design
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York
- Gaza
- Sardinia
- Via Alemagna 6
- Parco Sempione