Aste primaverili raggiungono 2,5 miliardi di dollari, ma sono le vendite di successioni a trainare la ripresa
La stagione delle aste primaverili a New York si è conclusa con un notevole totale di 2,5 miliardi di dollari in vendite presso Christie's, Sotheby's e Phillips, superando significativamente i 1,3 miliardi dello scorso maggio. Questa ripresa è principalmente legata a strategie finanziarie pre-vendita e a un notevole afflusso di opere d'arte di prim'ordine del XX secolo provenienti da nove illustri successioni, tra cui quelle del magnate dei media S.I. Newhouse e della gallerista Marian Goodman. Investire in arte di alto livello è paragonato all'acquisizione di azioni di una franchigia sportiva professionistica o all'acquisto di una proprietà fronte mare negli Hamptons. Inoltre, nell'ultimo anno sono emersi 288 nuovi miliardari, aumentando la domanda di investimenti di alto valore.
Fatti principali
- Vendite combinate di 2,5 miliardi di dollari tra Christie's, Sotheby's e Phillips
- Più del doppio rispetto ai 1,3 miliardi dello scorso maggio
- Vendite guidate dalle successioni di S.I. Newhouse e Marian Goodman
- Opere di Jackson Pollock e Mark Rothko sono state offerte
- Nove importanti successioni hanno contribuito alle vendite
- L'ingegneria finanziaria pre-vendita ha giocato un ruolo
- La collezione di alta qualità di opere del XX secolo è stata un fattore
- Nell'ultimo anno sono stati creati 288 nuovi miliardari
Entità
Artisti
Istituzioni
- Christie's
- Sotheby's
- Phillips
Luoghi
- New York
- United States
- Hamptons