Spirit de Milan costretto a chiudere dopo una disputa sul contratto d'affitto, Milano perde un polo culturale
Spirit de Milan, uno spazio culturale situato nell'ex fabbrica Cristallerie Livellara nel quartiere Bovisa di Milano, ha chiuso immediatamente dopo che il proprietario dell'immobile ha rifiutato di rinnovare il contratto d'affitto. Fondato da Luca Locatelli nel 2015 per Expo 2015, il luogo si è evoluto da progetto temporaneo a centro culturale permanente, ospitando musica dal vivo, danza, teatro, eventi comunitari e il Wunder Markt. L'ultimo contratto d'affitto (6+6 anni) è stato firmato nel giugno 2017. Nel 2020, il proprietario ha presentato uno sfratto, che un giudice ha respinto. Il proprietario ha poi rifiutato di rinnovare per i sei anni aggiuntivi, citando una prevista ristrutturazione completa. Dopo una conciliazione ordinata dal tribunale, Spirit de Milan ha proposto due potenziali acquirenti disposti a preservare il progetto, ma entrambe le trattative sono state bruscamente interrotte. Il proprietario sarebbe in trattative avanzate con una terza parte. Lo spazio copriva circa 2.000 metri quadrati all'interno della fabbrica progettata da Antonio Sant'Elia, dove i fratelli Livellara iniziarono le operazioni nel 1921. Locatelli ha espresso rammarico per i 60 dipendenti e per la comunità che considerava il luogo una casa, accennando a un possibile trasferimento. La chiusura segue quella della Fondazione Il Lazzaretto all'inizio del 2026.
Fatti principali
- Spirit de Milan ha chiuso immediatamente a causa della scadenza del contratto d'affitto e della mancata proroga.
- Il luogo era situato nell'ex fabbrica Cristallerie Livellara a Bovisa, Milano.
- Fondato da Luca Locatelli nel 2015 per Expo 2015 come progetto temporaneo.
- È diventato uno spazio culturale permanente che ospitava musica, danza, teatro ed eventi comunitari.
- L'ultimo contratto d'affitto (6+6 anni) è stato firmato nel giugno 2017.
- Nel 2020, il proprietario ha presentato uno sfratto, che un giudice ha respinto.
- Il proprietario ha rifiutato di rinnovare per i sei anni aggiuntivi, citando una prevista ristrutturazione.
- Spirit de Milan ha proposto due acquirenti disposti a preservare il progetto, ma le trattative sono fallite.
- Il proprietario è in trattative avanzate con una terza parte.
- La fabbrica è stata progettata da Antonio Sant'Elia; i fratelli Livellara iniziarono le operazioni nel 1921.
- Lo spazio copriva circa 2.000 metri quadrati.
- Locatelli ha espresso rammarico per 60 dipendenti e ha accennato a un possibile trasferimento.
- La chiusura segue quella della Fondazione Il Lazzaretto all'inizio del 2026.
Entità
Artisti
- Luca Locatelli
- Antonio Sant'Elia
Istituzioni
- Spirit de Milan
- Cristallerie Livellara
- Klaxon
- Swing'n'Milan
- Wunder Markt
- Le Cannibale
- New Girls
- Fondazione Il Lazzaretto
- Artribune
Luoghi
- Milano
- Italy
- Bovisa
- Via Bovisasca