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L'urbanismo fluviale del Sud-est asiatico: un'alternativa alle città basate sulle strade

publication · 2026-07-13

Un articolo di Ananya Nayak su ArchDaily sostiene che le città del Sud-est asiatico come Bangkok, Hội An e Palembang erano storicamente organizzate attorno ai corsi d'acqua piuttosto che alle strade, producendo una morfologia urbana distinta. Prima dell'avvento delle automobili, i fiumi fungevano da strade, mercati e infrastrutture pubbliche. A Bangkok, una rete di khlong (canali) le valse il soprannome di 'Venezia dell'Oriente', con case, templi e mercati galleggianti orientati verso l'acqua. Le case mercantili e i magazzini di Hội An lungo il fiume Thu Bồn riflettono un tessuto urbano riconosciuto dall'UNESCO in cui l'accesso al fiume determinava il valore della proprietà. Le case su palafitte in legno di Palembang sul fiume Musi si adattavano alle inondazioni stagionali mantenendo il trasporto basato sull'acqua. I governi coloniali e nazionali hanno poi privilegiato le infrastrutture stradali, interrando i canali e riorientando gli edifici lontano dai lungofiume. Oggi, gli sforzi di adattamento climatico di UN-Habitat, World Resources Institute e Deltares promuovono infrastrutture blu-verdi che riecheggiano questi principi storici. L'articolo conclude che le strade non sono un quadro urbano universale; le città fluviali dimostrano logiche spaziali alternative in cui architettura, vita pubblica e movimento sono modellati dall'acqua.

Fatti principali

  • Le città del Sud-est asiatico si sono sviluppate attorno ai fiumi come infrastruttura primaria prima delle strade.
  • I khlong (canali) di Bangkok un tempo ne facevano la 'Venezia dell'Oriente'.
  • Il tessuto urbano di Hội An è riconosciuto dall'UNESCO per la sua disposizione orientata al fiume.
  • Le case su palafitte di Palembang sul fiume Musi si adattavano ai livelli dell'acqua.
  • I governi coloniali e nazionali hanno investito in infrastrutture stradali a partire dal XIX secolo.
  • Gli sforzi di adattamento climatico ora promuovono infrastrutture blu-verdi.
  • UN-Habitat, World Resources Institute e Deltares sostengono una pianificazione sensibile all'acqua.
  • L'articolo fa parte della serie 'Architetture del Movimento' di ArchDaily.

Entità

Artisti

  • Marc Askew

Istituzioni

  • UNESCO
  • UN-Habitat
  • World Resources Institute
  • Deltares
  • ArchDaily

Luoghi

  • Bangkok
  • Thailand
  • Hội An
  • Vietnam
  • Thu Bồn River
  • Palembang
  • Musi River
  • Southeast Asia

Fonti