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L'arte sudasiatica protagonista al London Gallery Weekend

festival-fair · 2026-06-04

Il London Gallery Weekend 2024, tenutosi dal 31 maggio al 2 giugno, ha visto una forte presenza sudasiatica, con gallerie e istituzioni che hanno messo in luce la diversità dell'arte contemporanea della regione. La Vadehra Art Gallery ha presentato una mostra collettiva di artisti indiani moderni e contemporanei, tra cui opere di Nalini Malani e Bhupen Khakhar. Indigo+Madder, una galleria con sede a Londra, si è concentrata sulle pratiche diasporiche, presentando artisti come Anish Kapoor e Raqib Shaw. Anche Frieze London ha partecipato, con una sezione speciale dedicata all'arte sudasiatica. L'evento ha sottolineato il crescente interesse globale per l'arte sudasiatica, guidato da una pluralità di voci che spaziano da modernisti blue-chip, artisti della diaspora e pratiche artigianali. Figure chiave come il curatore Hammad Nasar e l'artista Shilpa Gupta hanno sottolineato l'importanza di questo momento, notando che la forza risiede nella molteplicità piuttosto che in una singola narrazione. Il weekend ha incluso anche talk e performance, con istituzioni come la Serpentine Gallery e il British Museum che hanno ospitato eventi correlati.

Fatti principali

  • Il London Gallery Weekend si è svolto dal 31 maggio al 2 giugno 2024.
  • La Vadehra Art Gallery ha presentato una mostra collettiva di artisti indiani moderni e contemporanei.
  • La galleria Indigo+Madder si è concentrata sulle pratiche diasporiche sudasiatiche.
  • Frieze London ha avuto una sezione speciale per l'arte sudasiatica.
  • Gli artisti presenti includono Nalini Malani, Bhupen Khakhar, Anish Kapoor, Raqib Shaw.
  • Il curatore Hammad Nasar e l'artista Shilpa Gupta hanno commentato la pluralità dell'arte sudasiatica.
  • La Serpentine Gallery e il British Museum hanno ospitato eventi correlati.
  • L'evento ha messo in luce modernisti blue-chip, artisti della diaspora e pratiche artigianali.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • London
  • United Kingdom

Fonti