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Sony Music chiede la rimozione di oltre 135.000 brani generati dall'IA che imitano i suoi artisti

digital · 2026-03-21

Sony Music ha richiesto la rimozione di oltre 135.000 brani generati dall'IA dalle piattaforme di streaming, sostenendo che imitino artisti sotto contratto con l'etichetta, tra cui Beyoncé, Harry Styles e Bad Bunny. L'azienda afferma che questi brani, creati utilizzando tecniche deepfake, causano danni commerciali agli artisti e distorcono il mercato musicale. Secondo le stime del settore, fino al 10% dei contenuti sulle piattaforme di streaming potrebbe essere fraudolento. Victoria Oakley, CEO dell'IFPI, ha esortato i servizi di streaming a implementare strumenti per rilevare musica falsa o generata dall'IA al momento del caricamento.

Fatti principali

  • Sony Music ha richiesto la rimozione di oltre 135.000 brani generati dall'IA
  • I brani imiterebbero artisti come Beyoncé, Harry Styles e Bad Bunny
  • L'azienda sostiene che i brani causino danni commerciali e distorsione del mercato
  • Le stime del settore indicano che fino al 10% dei contenuti in streaming potrebbe essere fraudolento
  • La CEO dell'IFPI ha chiesto strumenti per rilevare musica falsa al momento del caricamento

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Sony Music
  • IFPI (International Federation of the Phonographic Industry)

Fonti