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Solarpunk: Immaginare città dove la tecnologia segue la guida della natura

other · 2026-08-26

Un saggio su Aeon esplora il solarpunk, un movimento culturale che immagina un futuro in cui la tecnologia lavora in partnership con la natura, attingendo al concetto di Simbiocene proposto dal filosofo ambientale Glenn Albrecht nel 2014. Il movimento, emerso negli anni 2010 come una reimmaginazione verde di steampunk e cyberpunk, sostiene tecnologie che imitano i sistemi naturali, come la biomimetica, la permacultura e le microreti rigenerative. Le influenze chiave includono 'Ecocity Berkeley' di Richard Register (1987), 'Ecotopia' di Ernest Callenbach (1975) e 'I reietti dell'altro pianeta' di Ursula K. Le Guin (1974). Il saggio contrappone il solarpunk a progetti come Quayside di Sidewalk Labs a Toronto e Neom in Arabia Saudita, criticati per dare priorità al controllo aziendale o dall'alto verso il basso rispetto ai valori democratici ed ecologici. Evidenzia anche esempi di tecnologie indigene, come i ponti viventi di radici Khasi a Meghalaya, in India, e l'architettura in canneti Ma'dan in Iraq, come modelli di design sostenibile. L'autore, un filosofo delle piante, discute il potenziale ruolo degli OGM nel solarpunk, citando l'opinione dello YouTuber Andrewism secondo cui dovrebbero dare potere alle persone e all'ambiente, non alle corporazioni. Il saggio conclude sottolineando la necessità di un passaggio verso tecnologie biofile, dalla culla alla culla, e una società post-scarsità.

Fatti principali

  • Il solarpunk è un movimento culturale che combina tecnologia e natura, emerso negli anni 2010.
  • Il termine 'Simbiocene' è stato proposto da Glenn Albrecht nel 2014.
  • Le opere precorritrici chiave includono 'Ecocity Berkeley' (1987), 'Ecotopia' (1975) e 'I reietti dell'altro pianeta' (1974).
  • Il solarpunk si contrappone a progetti come Quayside di Sidewalk Labs e Neom in Arabia Saudita.
  • Tecnologie indigene come i ponti di radici Khasi e l'architettura in canneti Ma'dan sono citate come esempi.
  • Il saggio discute il potenziale ruolo degli OGM nel solarpunk, riferendosi alle opinioni di Andrewism.
  • Il solarpunk enfatizza il controllo democratico, la proprietà condivisa e la sostenibilità ecologica.
  • Il movimento è legato all'ecofuturismo e all'idea di cosmotecnica di Yuk Hui.

Entità

Artisti

  • Glenn Albrecht
  • Richard Register
  • Ernest Callenbach
  • Christopher Alexander
  • Starhawk
  • Ursula K. Le Guin
  • Paolo Soleri
  • Robin Wall Kimmerer
  • Adam Flynn
  • Andrewism (Andrew Sage)
  • Julia Watson
  • Yuk Hui
  • Roman Krznaric
  • Thomas Chamberlain-Keen
  • Trylea (Zhichao Cai)
  • Day Sanchez
  • James Carse
  • Arthur C. Clarke
  • Karl Schroeder

Istituzioni

  • Sidewalk Labs
  • Alphabet/Google
  • Studio Precht
  • Cubebrush
  • Wikipedia

Luoghi

  • Toronto
  • Canada
  • Saudi Arabia
  • Neom
  • Meghalaya
  • India
  • Iraq
  • Amsterdam
  • Netherlands
  • Barcelona
  • Spain
  • Singapore

Fonti