Sei mostre mettono in luce i designer-artigiani al Melbourne Design Week 2026
Il più grande evento di design australiano, il Melbourne Design Week 2026, ha presentato più di 400 mostre, discussioni e workshop in tutta la città. Il curatore Timothy Moore ha sottolineato l'importanza di promuovere un ecosistema del design. L'evento ha evidenziato una rinascita tra i designer-artigiani che scelgono creazioni uniche, sostenibili e analogiche rispetto a quelle digitali. Sei mostre notevoli sono state: '100 Chairs' di Friends & Associates all'Abbotsford Convent, curata da Dale Hardiman e Tom Skeehan, con oltre 100 sedie di designer australiani; 'A Sense of Occasion' di Thomas Maxam Studio, dove 20 designer hanno reinterpretato il secchiello per lo champagne, inclusi contributi di Brahman Perera, Leigh Welsh e Charlie White; 'Arum' di Tom Fereday, che ha introdotto pezzi in vetro colato a sabbia dal Canberra Glassworks; 'MarbleWood' di Jessie French, che presenta una superficie in polimero a base di alghe realizzata da Made by Morgen; 'Between Planes' di Dean Norton, con la Pillar Light con specchi dorati e vetro dicroico; e 'Jon Goulder x Alpha 60', una collaborazione con il marchio di moda, con un tavolo lungo 10 metri e una collezione di illuminazione disegnata con Andrew Carvolth. L'evento si è svolto dal 14 al 24 maggio 2026 in vari luoghi del Victoria.
Fatti principali
- Il Melbourne Design Week 2026 è la più grande settimana del design australiana.
- Si sono svolte oltre 400 mostre, conferenze e workshop.
- Il curatore Timothy Moore ha parlato di costruire un ecosistema per il design.
- I designer-artigiani stanno vivendo una rinascita, rifiutando la digitalizzazione per l'analogico.
- La mostra 100 Chairs ha presentato oltre 100 sedie di designer australiani.
- A Sense of Occasion ha visto 20 designer reinterpretare il secchiello per lo champagne.
- Tom Fereday ha lanciato oggetti in vetro colato a sabbia con il Canberra Glassworks.
- Jessie French ha creato MarbleWood da un polimero derivato dalle alghe.
- Between Planes di Dean Norton ha utilizzato la Pillar Light con vetro dicroico.
- Jon Goulder ha collaborato con il marchio di moda Alpha 60.
- Il Melbourne Design Week si è svolto dal 14 al 24 maggio 2026.
- Le sedi includevano l'Abbotsford Convent e la Chapter House.
Entità
Artisti
- Timothy Moore
- Dale Hardiman
- Tom Skeehan
- Brahman Perera
- Leigh Welsh
- Charlie White
- Tom Fereday
- Jessie French
- Dean Norton
- Jon Goulder
- Henry Williams
- Andrew Carvolth
- Tony Ellwood
- Danielle Brustman
- Studio Shields
- Thomas Maxam
- SKUPA
- Elliat Rich
- Clare Cousins
- Rodney Eggleston
- Lucy McRae
- Trent Jansen
- Johnny Nargoodah
- Shunji Yamanaka
- Alison Page
- Tom Kundig
- Hugh Allen
- John Wardle
- Isabel Avendano-Hazbun
- Samantha Curcio
- Katrina Ramm
- Meg Kolac
Istituzioni
- Melbourne Design Week
- Friends & Associates
- Abbotsford Convent
- Thomas Maxam Studio
- Canberra Glassworks
- Made by Morgen
- Langridge
- Alpha 60
- Dezeen
- National Gallery of Victoria (NGV)
- Muji Australia
- Aesop
- Clare Cousins Architects
- March Studio
- Useful Objects
- National Communication Museum
- Melbourne School of Design
- Yiaga
- Friends and Associates
- Australian Tapestry Workshop
- Ka Ra Studio
- Koorie Heritage Trust
- Long Prawn
- NGV
- Conrad-S
- DANIEL + EMMA
- Perimeter Books
Luoghi
- Melbourne
- Australia
- Victoria
- Sydney
- Adelaide
- Abbotsford Convent
- Chapter House
- Hotel House
- Japan
- United States
- Naarm
- Collingwood
- Brunswick
- Melbourne CBD
- NGV Great Hall
Fonti
- Dezeen —
- Dezeen —
- Frankie Magazine —