Sei candidati in lizza per guidare l'ONU mentre si profila una crisi di credibilità
A una settimana dall'inizio delle votazioni, sei candidati in corsa per sostituire il Segretario Generale dell'ONU Antonio Guterres hanno illustrato le loro visioni durante un dibattito moderato nell'Aula dell'Assemblea Generale giovedì. I candidati—Michelle Bachelet (Cile), Maria Fernanda Espinosa (Ecuador), Rafael Grossi (Argentina), Rebeca Grynspan (Costa Rica), Carolyn Rodrigues-Birkett (Guyana) e Macky Sall (Senegal)—hanno sottolineato la necessità di ripristinare la credibilità di un'organizzazione in crisi. Grynspan, a capo dell'UNCTAD, ha dichiarato di volere un'ONU che sia "di nuovo al tavolo negli scenari di conflitto" e che fornisca "risultati sul campo". Sall ha promesso di utilizzare i suoi primi 100 giorni per rendere l'ONU "più agile, più efficace e più pronta ad ascoltare". Guterres lascerà l'incarico il 31 dicembre.
Fatti principali
- Sei candidati sono in corsa per sostituire il Segretario Generale dell'ONU Antonio Guterres.
- Il dibattito si è svolto nell'Aula dell'Assemblea Generale ed è stato trasmesso da Bloomberg.
- I candidati includono Michelle Bachelet, Maria Fernanda Espinosa, Rafael Grossi, Rebeca Grynspan, Carolyn Rodrigues-Birkett e Macky Sall.
- Guterres lascerà l'incarico il 31 dicembre.
- Il processo di selezione inizierà formalmente tra una settimana.
- I candidati hanno sottolineato la necessità di ripristinare la credibilità e affrontare i conflitti globali.
- Grynspan dirige la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).
- Sall è un ex presidente del Senegal.
Entità
Istituzioni
- United Nations
- Bloomberg
- General Assembly Hall
- UN Conference on Trade and Development
Luoghi
- Chile
- Ecuador
- Argentina
- Costa Rica
- Guyana
- Senegal