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Simone Post su marshmallow, impermanenza e la Biennale di Venezia

artist · 2026-07-18

Simone Post, artista olandese nota per l'uso di materiali non convenzionali come marshmallow e tessuti di scarto, discute la sua pratica in un'intervista con PRINT Magazine. Esplora i temi dell'impermanenza, della vulnerabilità e della trasformazione attraverso sculture, installazioni immersive e opere su larga scala. Il suo Lampadario di Marshmallow per Venezia, parte della mostra 'Still Joy — From Ukraine Into The World' alla Biennale di Venezia 2026 presso il PinchukArtCentre, esemplifica il suo approccio: visivamente esuberante ma fragile. Il suo studio funge da officina, laboratorio e parco giochi, dove materiali come marshmallow, tessuti e ceramiche vengono combinati. La madre di Post teneva lezioni di cucito a casa, alimentando il suo precoce interesse per il fare. Sottolinea la collaborazione con i materiali piuttosto che il controllo, abbracciando l'incertezza. Il suo lavoro invita gli spettatori a riconsiderare il valore e a trovare la bellezza nel cambiamento.

Fatti principali

  • Simone Post utilizza marshmallow, tessuti di scarto e altri materiali non convenzionali.
  • Il suo lavoro esplora impermanenza, vulnerabilità e trasformazione.
  • Post ha creato un Lampadario di Marshmallow per la Biennale di Venezia 2026.
  • La mostra alla Biennale di Venezia si intitola 'Still Joy — From Ukraine Into The World'.
  • La mostra si tiene presso il PinchukArtCentre.
  • La madre di Post teneva lezioni di cucito a casa, influenzando la sua pratica.
  • Il suo studio è descritto come officina, laboratorio e parco giochi.
  • Post abbraccia l'incertezza e collabora con i materiali invece di controllarli.

Entità

Artisti

  • Simone Post

Istituzioni

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Ukraine

Fonti