Sparatoria alle Piramidi di Teotihuacán: un morto e 13 feriti
Lunedì, un uomo di 27 anni identificato come Julio César Jasso Ramírez è salito in cima alla Piramide della Luna nel sito archeologico di Teotihuacán e ha aperto il fuoco sui turisti. Una donna canadese è stata uccisa e almeno 13 persone sono rimaste ferite, tra cui sei americani, tre colombiani, due brasiliani, un russo e un canadese. La vittima più giovane aveva 6 anni; la più anziana 61. Ramírez si è poi sparato mortalmente. Le autorità dello Stato del Messico hanno dichiarato che l'attacco è stato premeditato: Ramírez aveva visitato il sito in precedenza e aveva soggiornato in hotel vicini. I video lo mostrano mentre spara dalla piramide mentre i visitatori fuggono. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha chiesto un controllo più severo delle armi nei siti turistici, affermando: "Abbiamo bisogno di una sicurezza migliore affinché qualcuno non entri in un sito archeologico con un'arma da fuoco." Il sito, patrimonio mondiale dell'UNESCO, rimane sotto sicurezza rafforzata. Si prevede che l'incidente spingerà a cambiamenti immediati nelle politiche di protezione del patrimonio storico e riaccenderà il dibattito sulla sicurezza negli spazi culturali ad alto traffico.
Fatti principali
- L'attacco è avvenuto alla Piramide della Luna a Teotihuacán.
- Il sospettato Julio César Jasso Ramírez, 27 anni, ha sparato dalla cima della piramide.
- Una donna canadese è stata uccisa, 13 feriti.
- I feriti includono sei americani, tre colombiani, due brasiliani, un russo e un canadese.
- La vittima più giovane aveva 6 anni, la più anziana 61.
- Ramírez si è suicidato dopo l'attacco.
- L'attacco è stato premeditato; Ramírez aveva visitato il sito e soggiornato in hotel vicini.
- La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha chiesto un controllo più severo delle armi nei siti turistici.
Entità
Istituzioni
- UNESCO
- State of Mexico Prosecutor's Office
Luoghi
- Teotihuacán
- Pyramid of the Moon
- Mexico
- Mexico City
- Teotihuacan
- Mexico state
Fonti
- Dasartes —
- SCMP Culture —