Armatori ritardano il transito a Hormuz finché l'accordo USA-Iran non si dimostri concreto
Secondo un'intervista pubblicata martedì sul Financial Times, Jotaro Tamura, amministratore delegato della giapponese Mitsui O.S.K. Lines, ha indicato che gli armatori si asterranno dal navigare nello Stretto di Hormuz per diverse settimane fino a quando non avranno la certezza che l'accordo tra Stati Uniti e Iran sia sostanziale. Il conflitto in Iran, iniziato il 28 febbraio a causa di attacchi aerei statunitensi e israeliani, ha gravemente interrotto la navigazione in questa rotta cruciale, responsabile del trasporto di circa il 20% della fornitura globale di petrolio e gas naturale liquefatto, nonché di materiali come alluminio e urea. Con una flotta di oltre 900 navi, Mitsui O.S.K. è una delle tre principali compagnie di spedizioni giapponesi. Tamura ha sottolineato che un semplice accordo non è sufficiente; deve essere significativo e riflettersi nelle realtà dello Stretto affinché le compagnie di navigazione si sentano sicure. Ha previsto che potrebbero essere necessarie settimane, o addirittura un mese, sulla base delle esperienze recenti.
Fatti principali
- Gli armatori non riprenderanno il transito attraverso lo Stretto di Hormuz per settimane.
- L'amministratore delegato di Mitsui O.S.K. Lines, Jotaro Tamura, ha rilasciato la dichiarazione al Financial Times.
- La guerra in Iran è iniziata il 28 febbraio con attacchi statunitensi e israeliani.
- Lo Stretto di Hormuz gestisce circa un quinto della fornitura mondiale di petrolio e GNL.
- Mitsui O.S.K. ha una flotta di oltre 900 navi.
- Tamura ha affermato che un semplice accordo non basta; deve essere 'concreto' e tradotto in situazioni reali.
- Tamura ha stimato che potrebbero essere necessarie almeno un paio di settimane o un mese per riprendere il transito.
- Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un accordo per porre fine alla guerra in Iran.
Entità
Istituzioni
- Mitsui O.S.K. Lines
- Financial Times
Luoghi
- Japan
- Strait of Hormuz
- Iran