'House of Love' di Shelby Duncan racconta il rifugio creativo di Los Angeles
La mostra fotografica e il libro 'House of Love' di Shelby Duncan ripercorrono la sua casa a Beachwood Canyon, Los Angeles, un rifugio per aspiranti attori, musicisti e registi alla fine degli anni 2000. Il progetto, nato dalla documentazione diaristica di Duncan durata sei anni, presenta ritratti di Léa Seydoux, Louis Garrel e il compianto Gaspard Ulliel, tra circa 250 visitatori. Il libro, strutturato come un ciclo di 24 ore, collage di fotografie, testi e cimeli per ricreare la vita comunitaria imprevedibile della casa. Le immagini di Duncan catturano sia l'edonismo che l'intimità, riflettendo uno spazio sicuro per la sperimentazione personale e artistica. La mostra debutta ai Les Rencontres d'Arles 2026, ospitata dalla Foundation Manuel Rivera-Ortiz. Duncan descrive l'epoca come 'l'ultimo respiro di libertà' prima che gli smartphone dominassero la vita sociale.
Fatti principali
- 'House of Love' di Shelby Duncan è un libro fotografico e una mostra.
- Il progetto documenta la sua casa a Beachwood Canyon, LA, dalla fine degli anni 2000 al 2015.
- Circa 250 persone hanno visitato la casa in sei anni.
- I soggetti includono Léa Seydoux, Louis Garrel e Gaspard Ulliel.
- Il libro è strutturato come un ciclo di 24 ore, mescolando anni e persone.
- La mostra si terrà presso la Foundation Manuel Rivera-Ortiz durante Les Rencontres d'Arles 2026.
- Il libro è pubblicato da Éditions 37.2.
- Duncan sottolinea che la casa era uno spazio sicuro per l'esplorazione creativa.
Entità
Artisti
- Shelby Duncan
- Léa Seydoux
- Louis Garrel
- Gaspard Ulliel
- Saraï Fiszel
Istituzioni
- Foundation Manuel Rivera-Ortiz
- Les Rencontres d'Arles
- Éditions 37.2
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Beachwood Canyon
- Arles
- France