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'House of Love' di Shelby Duncan racconta il rifugio creativo di Los Angeles

publication · 2026-07-06

La mostra fotografica e il libro 'House of Love' di Shelby Duncan ripercorrono la sua casa a Beachwood Canyon, Los Angeles, un rifugio per aspiranti attori, musicisti e registi alla fine degli anni 2000. Il progetto, nato dalla documentazione diaristica di Duncan durata sei anni, presenta ritratti di Léa Seydoux, Louis Garrel e il compianto Gaspard Ulliel, tra circa 250 visitatori. Il libro, strutturato come un ciclo di 24 ore, collage di fotografie, testi e cimeli per ricreare la vita comunitaria imprevedibile della casa. Le immagini di Duncan catturano sia l'edonismo che l'intimità, riflettendo uno spazio sicuro per la sperimentazione personale e artistica. La mostra debutta ai Les Rencontres d'Arles 2026, ospitata dalla Foundation Manuel Rivera-Ortiz. Duncan descrive l'epoca come 'l'ultimo respiro di libertà' prima che gli smartphone dominassero la vita sociale.

Fatti principali

  • 'House of Love' di Shelby Duncan è un libro fotografico e una mostra.
  • Il progetto documenta la sua casa a Beachwood Canyon, LA, dalla fine degli anni 2000 al 2015.
  • Circa 250 persone hanno visitato la casa in sei anni.
  • I soggetti includono Léa Seydoux, Louis Garrel e Gaspard Ulliel.
  • Il libro è strutturato come un ciclo di 24 ore, mescolando anni e persone.
  • La mostra si terrà presso la Foundation Manuel Rivera-Ortiz durante Les Rencontres d'Arles 2026.
  • Il libro è pubblicato da Éditions 37.2.
  • Duncan sottolinea che la casa era uno spazio sicuro per l'esplorazione creativa.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Foundation Manuel Rivera-Ortiz
  • Les Rencontres d'Arles
  • Éditions 37.2

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • Beachwood Canyon
  • Arles
  • France

Fonti