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Shamsia Hassani: la prima street artist afghana sfida i talebani a Kabul

artist · 2026-03-14

Shamsia Hassani (Tehran, 1988), nata in Iran da genitori afghani fuggiti dalla guerra civile, è riconosciuta come la prima street artist afghana. A Kabul, dove la sopravvivenza quotidiana è precaria, realizza graffiti raffiguranti donne in chador, spesso con strumenti musicali o in pose contemplative, sfidando sia le tradizioni iconoclaste dell'arte islamica che le norme patriarcali. Le sue opere vengono eseguite in circa quindici minuti in aree isolate per evitare bombe o aggressioni. Nessun graffito è stato danneggiato o rimosso, anche se ha dovuto affrontare sguardi di disapprovazione. Hassani ha co-fondato Berang, un'organizzazione che promuove l'arte contemporanea in Afghanistan attraverso workshop, mostre e incontri. Il suo ultimo progetto, Dream Graffiti, consiste nel posizionare digitalmente donne su fotografie di siti inaccessibili, come la nicchia dei Buddha di Bamiyan distrutti dai talebani nel 2002. Insegna anche all'università, dove gli studenti seguono i suoi corsi con entusiasmo. I social media forniscono una piattaforma più sicura per l'approvazione. Il lavoro di Hassani mira a porre le donne al centro del progresso civile, sostenendo i loro diritti al voto, alla salute, all'istruzione e all'opinione.

Fatti principali

  • Shamsia Hassani è la prima street artist afghana.
  • È nata a Teheran nel 1988 da genitori afghani.
  • I suoi graffiti raffigurano donne in chador, spesso con strumenti musicali.
  • Esegue le opere in circa 15 minuti per evitare pericoli.
  • Nessun graffito è stato danneggiato o rimosso.
  • Ha co-fondato l'organizzazione Berang.
  • Il suo progetto Dream Graffiti colloca donne su foto di siti inaccessibili come la nicchia del Buddha di Bamiyan.
  • Insegna all'università di Kabul.

Entità

Artisti

  • Shamsia Hassani
  • CHU

Istituzioni

  • Berang
  • Artribune
  • GraffitiStreet

Luoghi

  • Kabul
  • Afghanistan
  • Tehran
  • Iran
  • Bamiyan
  • Kabul, Afghanistan
  • Los Angeles, California, USA
  • Florence, Italy
  • Istanbul, Turkey
  • Oregon, USA
  • Germany
  • India
  • Switzerland
  • New York, USA
  • Los Angeles
  • Chichester
  • England

Fonti