Il 'Crepacuore' di Selvaggia Lucarelli esplora la dipendenza affettiva e il recupero
La giornalista e scrittrice Selvaggia Lucarelli racconta la sua relazione di quattro anni con un narcisista patologico nel suo libro del 2021 'Crepacuore – Storia di una dipendenza affettiva', pubblicato da Rizzoli. L'opera esamina come la dipendenza affettiva possa rispecchiare sindromi mediche, con Lucarelli che descrive una dinamica altalenante segnata da love bombing, silenzi punitivi e triangolazione. Ammette che la relazione ha compromesso la sua salute mentale, le amicizie, il lavoro e persino l'attenzione verso il figlio, spinta dalla paura dell'abbandono. La narrazione di Lucarelli mira a favorire solidarietà e prevenzione, aiutando gli altri a riconoscere schemi simili. Il libro si conclude con un messaggio di speranza, sottolineando che tali dipendenze possono essere superate. Scritto da Antonia De Francesco per MIfacciodiCultura, l'articolo evidenzia la rilevanza più ampia dell'affrontare la dipendenza affettiva.
Fatti principali
- Selvaggia Lucarelli ha scritto 'Crepacuore – Storia di una dipendenza affettiva' nel 2021
- Il libro è pubblicato da Rizzoli
- Lucarelli è giornalista, conduttrice e scrittrice
- Racconta una relazione di quattro anni con un narcisista patologico
- La narrazione include esperienze di love bombing, silenzi punitivi e triangolazione
- Lucarelli descrive come la dipendenza abbia influenzato suo figlio, il lavoro e le amicizie
- Il libro mira a fornire solidarietà e prevenzione per gli altri
- Si conclude con un tema di speranza e recupero
Entità
Istituzioni
- Rizzoli
- MIfacciodiCultura