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Secondo Mondo Postmodernismi: Ripensare l'Architettura Socialista Tardiva

publication · 2026-04-19

Il volume curato da Vladimir Kulić 'Second World Postmodernisms: Architecture and Society Under Late Socialism' (Bloomsbury, 2019) sfida le definizioni occidentali-centrate dell'architettura postmoderna esaminando le sue manifestazioni negli stati socialisti durante la tarda Guerra Fredda. I tredici capitoli del libro, che spaziano dall'Europa orientale, all'Unione Sovietica, a Cuba e alla Cina, sostengono che il postmodernismo in questi contesti non era semplicemente un'importazione del neoliberismo occidentale, ma un fenomeno complesso plasmato dalle dinamiche politiche, sociali e culturali locali. Contributi chiave includono l'analisi di Richard Anderson dei dibattiti teorici sovietici, lo studio di Fredo Rivera sulla 'transculturazione' cubana, e l'esame di Cole Roskam del discorso architettonico cinese post-maoista. Il volume evidenzia il ruolo dei media stampati, dell'architettura di carta e degli scambi internazionali, riconoscendo al contempo la difficoltà di applicare una definizione uniforme di postmodernismo in diversi contesti socialisti. Il capitolo di Kulić sull'architetto serbo Bogdan Bogdanović esemplifica i paradossi dell'etichettare il design socialista tardivo come postmoderno.

Fatti principali

  • Curato da Vladimir Kulić, professore associato alla Iowa State University.
  • Pubblicato da Bloomsbury nel 2019, 260 pagine.
  • Include 13 capitoli sull'architettura postmoderna negli stati socialisti.
  • Copre Europa orientale, Unione Sovietica, Cuba e Cina.
  • Sfida l'equazione tra postmodernismo e neoliberismo.
  • Presenta contributi di studiosi come Richard Anderson, Fredo Rivera e Cole Roskam.
  • Evidenzia l'architettura di carta e i media stampati come canali di diffusione.
  • Kulić ha co-curato la mostra del MoMA 'Toward a Concrete Utopia: Architecture in Yugoslavia, 1948-1980.'

Entità

Artisti

  • Vladimir Kulić
  • Fredo Rivera
  • Cole Roskam
  • Richard Anderson
  • Alla Vronskaya
  • Maroš Krivý
  • Andres Kurg
  • Lidia Klein
  • Alicja Gzowska
  • Ana Miljački
  • Virág Molnár
  • Ljiljana Blagojević
  • Łukasz Stanek
  • Max Hirsh
  • Bogdan Bogdanović
  • Aleksandr Riabushin
  • Vladimir Khait
  • Aleksandr Larin
  • Eugene Asse
  • Leonid Pavlov
  • Dalibor Veselý
  • Vilen Künnapu
  • Aleksandr Brodsky
  • Il’ia Utkin
  • Charles Jencks
  • Robert Venturi
  • Paul Goldberger
  • Fredric Jameson
  • Aldo Rossi
  • Frank Gehry
  • Hans Hollein
  • Rem Koolhaas
  • Le Corbusier
  • Josip Broz Tito
  • Deng Xiaoping
  • Mao Zedong
  • Yang Yun
  • Zou Denong
  • Fernando Ortiz
  • Vigdaria Khazanova
  • Holly Bushman

Istituzioni

Luoghi

  • London
  • New York
  • Venice
  • Zagreb
  • Moscow
  • Tallinn
  • Prague
  • Belgrade
  • Dresden
  • East Berlin
  • Kuwait
  • Cuba
  • China
  • Eastern Europe
  • Soviet Union
  • Yugoslavia
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  • United Kingdom

Fonti