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Lo scultore Fabrizio Prevedello crea nel silenzio delle Alpi Apuane

artist · 2026-03-30

Lo scultore italiano Fabrizio Prevedello, nato a Padova nel 1972, ha stabilito la sua pratica artistica in Versilia ai piedi delle Alpi Apuane. Il suo lavoro è profondamente connesso al paesaggio circostante, traendo ispirazione dal marmo della regione e dal suo profondo silenzio. Le sculture di Prevedello esplorano il concetto di 'luogo' come ambito sia fisico che spirituale, utilizzando spesso materiali come acciaio, cemento, gesso e pietra per creare opere che fanno riferimento all'architettura. Una serie chiave, intitolata 'Luogo', indaga temi di esplorazione, accumulazione e passaggio del tempo. Nel 2018, ha presentato una mostra personale anch'essa chiamata 'Luogo' al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, curata da Elena Magini. La mostra presentava tre installazioni principali, tra cui 'Rosone (186)', una grande scultura verticale in acciaio e vetro che funge da diaframma tra interno ed esterno, e un'opera che fa riferimento a Carlo Scarpa e Constantin Brâncuși, composta da una vasca in alluminio riempita d'acqua e una pietra. La pratica di Prevedello implica un coinvolgimento diretto con il paesaggio apuano. A partire dal 2010, ha iniziato a creare interventi site-specific chiamati 'Innesto' in cave dismesse, dove scolpiva le pareti della montagna per inserire pezzi di marmo su cui aveva lavorato nel suo studio. Ha completato sette di queste opere nelle Alpi Apuane e Venete, documentando il processo di camminata e scultura come forma di meditazione ed esplorazione territoriale. Il suo approccio artistico combina materiali industriali con frammenti di marmo, spesso utilizzando pietra di scarto, riflettendo sulla coesistenza di natura e attività umana in una regione segnata dall'attività estrattiva. Cita influenze che vanno dagli architetti Pierluigi Nervi e Tadao Ando agli operai edili. Sebbene il suo lavoro sia radicato nel suo ambiente, Prevedello riconosce che la sua scultura cambierebbe in un contesto diverso, come dimostrato da una mostra del 2021 intitolata 'Ritratto' in cui ha utilizzato materiali universalmente disponibili come gesso e bambù in una fabbrica dismessa. Lo studio dell'artista si trova in una zona industriale della valle, mentre la sua casa è in un villaggio di montagna, una separazione che fornisce una pausa e un silenzio benefici.

Fatti principali

  • Fabrizio Prevedello è uno scultore italiano nato a Padova nel 1972.
  • Vive e lavora in Versilia, vicino alle Alpi Apuane in Italia.
  • La sua arte esplora il concetto di 'luogo' (Luogo) come idea fisica e spirituale.
  • Ha tenuto una mostra personale intitolata 'Luogo' al Centro Pecci di Prato nel 2018, curata da Elena Magini.
  • Dal 2010, ha creato interventi 'Innesto' in cave dismesse sulle Alpi Apuane e Venete.
  • I suoi materiali includono marmo, acciaio, cemento, gesso e pietra, spesso combinando elementi industriali con frammenti di pietra naturale.
  • Ha studiato all'Accademia di Carrara e ha vissuto a Berlino prima di stabilirsi in Versilia.
  • Il suo lavoro fa riferimento all'architettura e ad artisti/architetti come Carlo Scarpa e Constantin Brâncuși.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
  • Accademia di Carrara

Luoghi

  • Padua
  • Versilia
  • Apuan Alps
  • Prato
  • Berlin
  • Venetian Alps

Fonti