Gli scienziati ricreano i cinguettii degli insetti giurassici usando l'IA e ali fossili
Gli scienziati sono riusciti a ricreare i suoni degli insetti giurassici da fossili risalenti a 165 milioni di anni fa, come dettagliato in uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences il 25 agosto. Il team di ricerca, composto da esperti dell'Università di Graz e del Museo di Storia Naturale di Londra, ha analizzato 20 fossili appartenenti a nove specie simili a katydidi e grilli, scoperti in Mongolia Interna, Cina. Utilizzando modelli di intelligenza artificiale e studi laser sulla stridulazione degli insetti moderni, hanno scoperto che la maggior parte degli insetti emetteva richiami a bassa frequenza intorno ai 5 kHz, mentre Sigmaboilus peregrinus produceva richiami ultrasonici tra 20 e 22 kHz, sfidando le teorie precedenti sull'evoluzione di questi richiami.
Fatti principali
- Gli scienziati hanno ricreato i suoni degli insetti giurassici da fossili di 165 milioni di anni fa.
- Pubblicato su PNAS il 25 agosto.
- Analizzati 20 fossili appartenenti a nove specie affini a katydidi e grilli.
- Fossili scoperti in Mongolia Interna, Cina.
- Usati modelli di IA e studi laser sulla stridulazione degli insetti moderni.
- La maggior parte degli insetti produceva richiami a bassa frequenza intorno ai 5 kHz.
- Sigmaboilus peregrinus produceva richiami ultrasonici tra 20 e 22 kHz.
- Sfida l'idea che la predazione da parte dei pipistrelli abbia guidato l'evoluzione dei richiami ultrasonici.
- Lo studio suggerisce che altri predatori o la competizione corale possano aver guidato l'evoluzione.
Entità
Istituzioni
- Proceedings of the National Academy of Sciences
- University of Graz
- Natural History Museum, London
Luoghi
- Inner Mongolia
- China
- Austria
- London