Il dipinto del 1946 di Salvador Dalí 'Miraggio' esplora il revival rinascimentale e il contesto dell'era atomica
Nel 1946, Salvador Dalí creò 'Trilogia del deserto: Miraggio' come parte di una commissione per il lancio del profumo Desert Flower di Shulton, esposto alla Knoedler Gallery di New York. Quest'opera riflette il cambiamento di Dalí durante il suo soggiorno negli Stati Uniti dal 1940 al 1948, quando rifiutò il Surrealismo ed abbracciò tecniche classiche ispirate ai grandi maestri italiani come Raffaello e Michelangelo. Il dipinto combina elementi della cultura consumistica, dell'alta artigianalità e della filosofia del 'misticismo nucleare' di Dalí, influenzata dagli sviluppi della bomba atomica. Il dottor Ted Gott, curatore senior di arte internazionale della NGV, analizza questi temi, notando le pubbliche dispute di Dalí con l'arte astratta e il suo allineamento con figure come il presidente Harry Truman. La NGV sta raccogliendo fondi per acquisire questo pezzo, sottolineandone il significato nell'opera di Dalí e nell'arte americana del dopoguerra.
Fatti principali
- Salvador Dalí dipinse 'Trilogia del deserto: Miraggio' nel 1946 per il lancio del profumo Desert Flower di Shulton.
- L'opera fu esposta alla Knoedler Gallery di New York nell'ottobre 1946.
- Dalí si trasferì negli Stati Uniti nel 1940, rinunciando al Surrealismo e sostenendo tecniche ispirate al Rinascimento.
- Sviluppò il 'misticismo nucleare', fondendo fisica e teologia cattolica dopo la bomba atomica del 1945.
- La NGV sta cercando donazioni per acquisire il dipinto, come discusso dal curatore dottor Ted Gott.
Entità
Artisti
Istituzioni
- NGV
- Knoedler Gallery
- Bignou's Gallery
- Shulton cosmetics company
Luoghi
- New York
- United States of America
- Paris
- France
Fonti
- NGV Blog —