Il debutto poliziesco di Sabine Hofmann sulle ladre nella Ruhr degli anni '60
Il romanzo "Weiße Westen, schwarze Nächte" di Sabine Hofmann segna l'inizio di una serie poliziesca ambientata negli anni '60 nella regione della Ruhr. Al centro ci sono due ladre su commissione: Hedy Voss, che ruba contanti, gioielli e orologi per conto di un ricettatore di antiquariato, per finanziare la clinica privata della sorella Elsa, malata mentale e dipendente da farmaci. Durante un furto nella villa del consigliere superiore Seuffert a Essen-Bredeney, Hedy scopre un calendario con sigle e numeri misteriosi che suggeriscono corruzione. Hofmann utilizza un caso reale per sviluppare una trama avvincente, che trasporta atmosfericamente e politicamente negli anni '60. Nel luglio 2026, il romanzo è stato selezionato tra i migliori gialli.
Fatti principali
- Il romanzo è ambientato nella Ruhr degli anni '60
- Le protagoniste sono due ladre su commissione
- Hedy Voss ruba per un ricettatore di antiquariato
- Refurtiva: contanti, gioielli e orologi
- Finanzia così la clinica privata per la sorella Elsa
- Elsa è malata mentale e dipendente da farmaci
- Furto nella villa del consigliere superiore Seuffert a Essen-Bredeney
- Un calendario con sigle e colonne di numeri indica corruzione
- Basato su un caso reale
- Apparso nella lista dei migliori gialli nel luglio 2026
Entità
Artisti
- Sabine Hofmann
Luoghi
- Ruhrgebiet
- Essen-Bredeney
- Deutschland