Sā Ladakh Biennale: La Biennale d'Arte più Alta del Mondo Debutta sull'Himalaya Indiano
In programma dal 1 al 10 agosto 2026, la prima Sā Ladakh Biennale, che prende il nome dal termine ladakhi per 'suolo', sarà ospitata in otto sedi lungo il corridoio Leh-Kargil nel Ladakh, in India. Curata da Vishal K Dar con il curatore associato Tsering Motup Siddho, l'evento, intitolato 'Segnali da un'Altra Stella', presenterà artisti del Ladakh e di tutto il mondo, con particolare attenzione ai temi della terra, della memoria, dell'ecologia e dell'urgenza delle questioni climatiche. Riconosciuta come la biennale d'arte rigenerativa più alta al mondo, a oltre 3.000 metri, dà priorità al coinvolgimento della comunità e alle pratiche sostenibili. Tra i progetti notevoli figura 'raising flags', avviato nel 2024 con un museo di Vienna. I contributi includeranno opere di Anna Jermolaewa, Grazia Toderi, Peter Kogler, Jitish Kallat, Agnieszka Kurant e Skarma Sonam Tashi, affrontando la tensione tra rigenerazione e greenwashing alla luce delle difficoltà ambientali del Ladakh.
Fatti principali
- La Sā Ladakh Biennale si terrà dal 1 al 10 agosto 2026.
- Si svolge nel Ladakh, una regione himalayana dell'India, in otto sedi lungo il corridoio Leh-Kargil.
- La biennale è curata da Vishal K Dar, con Tsering Motup Siddho come curatore associato.
- Il titolo della biennale è 'Segnali da un'Altra Stella'.
- Il nome 'Sā' significa 'suolo' nella lingua ladakhi.
- La biennale è descritta come la biennale d'arte rigenerativa più alta del mondo, ad altitudini superiori ai 3.000 metri.
- Il progetto speciale 'raising flags' è organizzato con il museo in progress di Vienna e include contributi di Anna Jermolaewa, Grazia Toderi, Peter Kogler, Jitish Kallat, Agnieszka Kurant e Skarma Sonam Tashi.
- Skarma Sonam Tashi rappresenta anche il padiglione indiano alla 61ª Biennale di Venezia.
Entità
Artisti
- Vishal K Dar
- Tsering Motup Siddho
- Anna Jermolaewa
- Grazia Toderi
- Peter Kogler
- Jitish Kallat
- Agnieszka Kurant
- Skarma Sonam Tashi
- Chemat Dorjey
- Stanzin Samphel
- Zahara Batool
- Tundup Dorjay
- Arunima Dazess Wangchuk
- Jigmet Angmo
- Stanzin Tsepel
- Avantika Bawa
- David Soin Tappeser
- Himali Singh Soin
- Ayan Biswas
- Raki Nikahetiya
- Srishti Ojha
Istituzioni
- Sā Ladakh Biennale
- museum in progress
- Indian pavilion at the 61st Venice Biennale
- sā Ladakh Biennale
- STIR
- Quiet Art Movement
- India Pavilion
- Venice Art Biennale
Luoghi
- Ladakh
- India
- Leh-Kargil corridor
- Himalayas
- Leh
- Basgo
- Likir
- Nurla
- Lamayuru
- Henasku
- Mulbekh
- Kargil
- Leh–Kargil corridor
- Indus River valley
- Silk Road
- Austria
- Venice