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Il Festival sull'IA della Royal Opera House Divide i Musicisti

festival-fair · 2026-06-02

La Royal Opera House lancia RBO/SHIFT, un festival di quattro giorni che esplora l'intersezione tra opera e intelligenza artificiale, in programma dal 4 al 7 giugno al Linbury Theatre. L'evento affianca artisti tradizionali a professionisti dell'IA per creare nuovi suoni vocali. Il soprano Patricia Auchterlonie ha collaborato con il beatboxer Harry Yeff (Reeps One), che ha usato l'IA per generare una versione virtuale della sua voce, producendo un richiamo simile a un uccello inquietante che lei non aveva mai emesso. La direttrice associata Netia Jones, che programma il festival, riconosce il panico diffuso tra gli artisti, ma sostiene l'adozione dell'IA come strumento per una creatività sovversiva. Cita artisti come Paola Prestini, che usa l'IA per consentire ad attori non verbali, e Stephanie Dinkins, che esamina l'esclusione delle voci nere e marroni dall'IA. Jones mette in discussione le nozioni tradizionali di copyright, suggerendo che in un'era di modelli IA massicci, la proprietà individuale potrebbe diventare obsoleta. Tuttavia, molti musicisti rimangono scettici, temendo che il loro lavoro venga sfruttato dalle aziende tecnologiche. Auchterlonie crede che l'IA possa imitare ma mai replicare l'energia umana genuina della performance dal vivo. Il festival mira a promuovere nuovi paradigmi per la collaborazione uomo-macchina nelle arti.

Fatti principali

  • RBO/SHIFT si svolge dal 4 al 7 giugno al Linbury Theatre della Royal Opera House
  • Patricia Auchterlonie ha lavorato con Harry Yeff (Reeps One) per creare una versione IA della sua voce
  • L'IA ha prodotto un richiamo simile a un uccello che Auchterlonie ha trovato inquietante ma replicabile
  • Netia Jones ha programmato il festival per affrontare una 'crisi nelle arti performative' riguardo all'IA
  • Alcuni artisti hanno descritto l'IA come 'malvagia' e 'il diavolo' quando il festival è stato annunciato
  • Jones cita Paola Prestini e Stephanie Dinkins come artisti che usano l'IA in modi inclusivi
  • Jones mette in discussione la proprietà del copyright, definendola un'idea 'giovane' che potrebbe dover cambiare
  • Auchterlonie afferma che l'IA può imitare ma non replicare l'energia della performance umana dal vivo

Entità

Artisti

  • Patricia Auchterlonie
  • Harry Yeff
  • Reeps One
  • Netia Jones
  • Paola Prestini
  • Stephanie Dinkins
  • Thomas Adès
  • Harry Yeff (Reeps100)
  • Conlon Nancarrow
  • György Ligeti
  • Gérard Grisey
  • Melvin Fauchoux
  • Coraline Renaux
  • Raphael Robert
  • Alexander Whitley Dance Company

Istituzioni

  • Royal Opera House
  • Royal Ballet and Opera
  • Linbury Theatre
  • The Independent
  • Sadlers Wells East
  • Sorbonne University
  • Obvious
  • Royal Opera of the Chateau de Versailles
  • The Guardian

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Versailles
  • France

Fonti