ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il dialogo del catalogo della mostra del 2004 di Roy Oxlade sul modernismo metaforico della pittura

publication · 2026-04-22

In una conversazione pubblicata nel catalogo del 2004 per 'ROY OXLADE: STANDARDS' presso l'Art Space Gallery, l'artista Roy Oxlade critica la pittura moderna. Trova poco interessanti gli stili 'finestra-sul-mondo' e l'arte concettuale 'mutante', promuovendo invece una forma che definisce 'modernismo metaforico', esemplificata da La Notte Café di van Gogh, le opere floreali di Rousseau e le creazioni di Matisse. Oxlade critica anche l'astrazione, citando i lavori successivi di Philip Guston come risposta. Mostra scarso entusiasmo per figure della 'School of London', come Francis Bacon. Descrivendo il suo processo artistico come speculativo e musicalmente influenzato da Bach e Mozart, afferma che l'efficacia della pittura dipende dall'interpretazione personale e da scelte ponderate.

Fatti principali

  • Il dialogo è stato pubblicato nel catalogo per la mostra di Roy Oxlade 'ROY OXLADE: STANDARDS'.
  • La mostra si è tenuta presso l'Art Space Gallery, Londra, dall'11 marzo al 10 aprile 2004.
  • Oxlade sostiene il 'modernismo metaforico' nella pittura, citando van Gogh, Rousseau e Matisse.
  • Critica l'astrazione come una deviazione e gli artisti della 'School of London' come Francis Bacon.
  • Descrive il suo processo pittorico come iniziante con elementi speculativi e soggetto a revisione.
  • Parla di ascoltare Bach e Mozart mentre dipinge, facendo riferimento alla sua opera 'No.13 Book 1'.
  • Il dialogo menziona il dipinto di Philip Guston 'East Coker T.S.E.' e il suo legame con la poesia di T.S. Eliot.
  • Oxlade riflette sull'assurdità della pittura e sulla sfida di stabilire criteri di giudizio.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Art Space Gallery
  • Art Space Gallery, London

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Grenoble
  • France
  • Paris

Fonti