Il carattere tipografico calligrafico di Roy Kuhlman rivive in un font digitale contemporaneo
È stato introdotto un nuovo font digitale ispirato ai disegni calligrafici di Roy Kuhlman, che ha ottenuto un sorprendente successo commerciale. L'iniziativa è stata concepita da Steven Brower in collaborazione con Craig Welsh, mentre David Jonathon Ross si è occupato degli aspetti tecnici. Lanciato a novembre tramite il Font of the Month Club di Ross e altri distributori come Type Network, Adobe Fonts e Fontstand, il carattere tipografico è già stato adottato dai L.A. Dodgers, da un documentario della CNN su Bad Bunny, da una compagnia teatrale e da un marchio di bibite. Brower descrive lo stile di Kuhlman come senza tempo e immediatamente riconoscibile, precedentemente etichettato come 'Beat', e suggerisce che potrebbe essere influenzato dalla calligrafia di Ben Shahn. Ross sottolinea il potere espressivo del font e il suo asse di larghezza variabile con alternative OpenType, che lo rendono attraente per i designer moderni, indipendentemente dalla loro conoscenza di Kuhlman.
Fatti principali
- Il carattere tipografico Kuhlman è una rivisitazione digitale del lavoro calligrafico di Roy Kuhlman.
- Steven Brower ha avviato il progetto con Craig Welsh, e David Jonathon Ross ha sviluppato il font.
- Il font è stato rilasciato a novembre tramite il Font of the Month Club.
- È stato adottato dai L.A. Dodgers, da un documentario della CNN su Bad Bunny, da una compagnia teatrale e da un marchio di bibite.
- Il carattere tipografico calligrafico originale di Kuhlman è stato descritto come senza tempo e un tempo considerato 'Beat'.
- Brower suggerisce che Kuhlman potrebbe essere stato ispirato dalla calligrafia di Ben Shahn.
- Il font presenta un asse di larghezza variabile e alternative OpenType per flessibilità di design.
- I distributori includono Type Network, Adobe Fonts e Fontstand.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Print Book Club
- L.A. Dodgers
- CNN
- Center Theater Group
- Font of the Month Club
- Type Network
- Adobe Fonts
- Fontstand
- PRINT Magazine