La Legione Romana come Via per la Mobilità Sociale
Il servizio militare nell'antica Roma offriva una rara via di ascesa sociale in una società rigidamente stratificata. Il figlio di un povero contadino poteva ritirarsi con terra, servi e ricchezza dopo 25 anni di servizio. I legionari ricevevano paga regolare, bonus e una parte del bottino. Al congedo onorevole (honesta missio), i soldati semplici ottenevano circa 12.000 sesterzi e una concessione di terra (missio agraria). I soldati ausiliari ottenevano la cittadinanza romana per sé e le loro famiglie. All'interno dell'esercito, i plebei potevano diventare centurioni, comandando 80 uomini; il centurione più alto (primus pilus) poteva entrare nella classe equestre al ritiro, anche se ciò era estremamente raro. L'alfabetizzazione era richiesta e i veterani acquisivano competenze utili nella vita civile come proprietari terrieri, politici o costruttori. Lo stato incoraggiava l'insediamento in colonie, che mostravano l'urbanistica romana. Schiavi e donne non potevano arruolarsi e la mobilità era limitata all'interno della propria classe. Nonostante i pericoli, le ricompense attiravano milioni di persone.
Fatti principali
- Il servizio militare durava 25 anni, inclusi 20 attivi e 5 nella riserva.
- Il congedo onorevole (honesta missio) includeva un pagamento di circa 12.000 sesterzi e una concessione di terra (missio agraria).
- I soldati ausiliari ricevevano la cittadinanza romana per sé e le loro famiglie al congedo.
- I centurioni comandavano 80 uomini; in una legione completa c'erano 60 centurioni.
- Il primus pilus (centurione più alto) poteva ottenere lo status equestre al ritiro.
- L'alfabetizzazione era un requisito per i soldati, anche se non è noto se venisse insegnata.
- I veterani diventavano spesso élite locali, proprietari terrieri, politici o costruttori.
- Schiavi e donne erano esclusi dal servizio militare.
Entità
Luoghi
- Rome
- Roman Empire