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Rock&lustrini: la vera storia del glam

publication · 2026-05-04

Carlotta Petracci esplora le radici del glam rock negli anni Settanta, analizzando come il movimento abbia ridefinito l'identità attraverso maschere e costumi. Il saggio cita Ornella Kyra Pistilli (Dress Code, 2005) e Marcel Mauss (La nozione di persona, 1938) per spiegare la transizione dalla persona alla maschera. Tra i protagonisti: David Bowie, Marc Bolan, Alice Cooper, Marilyn Manson, Leigh Bowery, Lou Reed e Holly Woodlawn. Il glam rock britannico nasce nelle music-hall, mentre negli USA si sviluppa sulla strada, come in Walk on the Wild Side. Il catalogo Fabulousity (2013) di Ernie Glam documenta la scena dei Club Kids newyorkesi. Il fenomeno attinge a cabaret, circo, fantasy e androginia, con riferimenti a Oscar Wilde, Andy Warhol e alla Silver Factory. L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #46.

Fatti principali

  • Il glam rock emerge negli anni Settanta come reazione alla serietà del decennio precedente.
  • David Bowie si ispira a mimo, vaudeville e cabaret.
  • Marc Bolan dei Tyrannosaurus Rex è considerato il primo cantante glam.
  • Alice Cooper e Marilyn Manson rappresentano lo shock rock americano.
  • Leigh Bowery è stato protagonista di uno spot Pepe Jeans nel 1989.
  • Il catalogo Fabulousity (2013) documenta i Club Kids newyorkesi.
  • La Silver Factory di Andy Warhol lanciava lustrini in acido.
  • Lou Reed canta Holly Woodlawn in Walk on the Wild Side (1972).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Artribune Magazine
  • White (agenzia)
  • Pepe Jeans
  • BBC One
  • AnOther Magazine
  • Female Trouble Productions

Luoghi

  • Londra
  • Regno Unito
  • New York
  • Stati Uniti
  • Miami
  • Berlino
  • Germania

Fonti