Robin Hinsch con 'Lonely Are All the Bridges' presenta un ritratto fotografico decennale dell'Ucraina oltre la guerra
Il fotografo tedesco Robin Hinsch ha pubblicato 'Lonely Are All the Bridges', un libro fotografico che documenta l'Ucraina nell'arco di oltre un decennio, a partire dalla sua prima visita nel 2010. Piuttosto che concentrarsi direttamente sul conflitto, il progetto cattura un tempo sospeso tra passato e presente attraverso paesaggi stratificati, figure umane isolate ed elementi simbolici. Hinsch fu inizialmente attratto dalle tensioni politiche sotto l'allora presidente Viktor Yanukovych, descritto come 'il nuovo dittatore tra Est e Ovest'. Il lavoro include immagini di vari anni e luoghi: una fermata d'autobus del 2012 nell'Oblast' di Odessa, la celebrazione di Malanka del 2018 a Krasnoilsk, il bombardamento dello zoo di Mykolaiv nel 2022, il centro commerciale Retroville distrutto a Kyiv nel 2022 e un ponte del 2023 a Gorochowatka. Le scene post-invasione mostrano resilienza, come l'allevatore di piccioni Serhii Chernyshov che ritorna a Irpin nel 2022 trovando i suoi uccelli sopravvissuti. Simboli ricorrenti includono animali - cavalli, cani randagi, un orso polare - e ponti, con riferimento a una poesia di Ingeborg Bachmann. Il libro evita una narrazione lineare, mescolando foto a colori e in bianco e nero senza didascalie per creare un tempo indefinito. Hinsch cita il film 'Lo specchio' di Andrei Tarkovsky come influenza per la sua struttura frammentata di ricordi e sogni. Il risultato è una sequenza visiva malinconica e cinematografica che riflette le lente trasformazioni sociali, le divisioni e le connessioni nel paesaggio e nell'identità ucraina.
Fatti principali
- Il libro fotografico di Robin Hinsch 'Lonely Are All the Bridges' documenta l'Ucraina nell'arco di oltre un decennio
- Hinsch visitò per la prima volta l'Ucraina nel 2010, attratto dalle tensioni politiche sotto il presidente Viktor Yanukovych
- Il progetto evita la documentazione diretta della guerra, ritraendo invece un tempo sospeso tra passato e presente
- Le immagini includono il bombardamento del 2022 dello zoo di Mykolaiv e del centro commerciale Retroville a Kyiv dopo l'invasione russa
- Il libro presenta elementi simbolici come animali e ponti, con riferimento a una poesia di Ingeborg Bachmann
- Hinsch cita il film 'Lo specchio' di Andrei Tarkovsky come influenza per la sua struttura narrativa frammentata
- Le foto mescolano colori e bianco e nero senza didascalie per creare un senso di tempo indefinito
- Il lavoro mostra la resilienza post-invasione, come i piccioni di Serhii Chernyshov sopravvissuti a Irpin nel 2022
Entità
Artisti
- Robin Hinsch
- Ingeborg Bachmann
- Andrei Tarkovsky
- Viktor Yanukovych
- Serhii Chernyshov
Istituzioni
- Mykolaiv Zoo
- Retroville
- NATO
- Warsaw Pact
- Soviet Union
Luoghi
- Ukraine
- Mykolaiv
- Krasnoilsk
- Odesa Oblast
- Kyiv
- Gorochowatka
- Oskil River
- Irpin
- Europe
- Berlin