ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Robin Hinsch con 'Lonely Are All the Bridges' presenta un ritratto fotografico decennale dell'Ucraina oltre la guerra

publication · 2026-04-09

Il fotografo tedesco Robin Hinsch ha pubblicato 'Lonely Are All the Bridges', un libro fotografico che documenta l'Ucraina nell'arco di oltre un decennio, a partire dalla sua prima visita nel 2010. Piuttosto che concentrarsi direttamente sul conflitto, il progetto cattura un tempo sospeso tra passato e presente attraverso paesaggi stratificati, figure umane isolate ed elementi simbolici. Hinsch fu inizialmente attratto dalle tensioni politiche sotto l'allora presidente Viktor Yanukovych, descritto come 'il nuovo dittatore tra Est e Ovest'. Il lavoro include immagini di vari anni e luoghi: una fermata d'autobus del 2012 nell'Oblast' di Odessa, la celebrazione di Malanka del 2018 a Krasnoilsk, il bombardamento dello zoo di Mykolaiv nel 2022, il centro commerciale Retroville distrutto a Kyiv nel 2022 e un ponte del 2023 a Gorochowatka. Le scene post-invasione mostrano resilienza, come l'allevatore di piccioni Serhii Chernyshov che ritorna a Irpin nel 2022 trovando i suoi uccelli sopravvissuti. Simboli ricorrenti includono animali - cavalli, cani randagi, un orso polare - e ponti, con riferimento a una poesia di Ingeborg Bachmann. Il libro evita una narrazione lineare, mescolando foto a colori e in bianco e nero senza didascalie per creare un tempo indefinito. Hinsch cita il film 'Lo specchio' di Andrei Tarkovsky come influenza per la sua struttura frammentata di ricordi e sogni. Il risultato è una sequenza visiva malinconica e cinematografica che riflette le lente trasformazioni sociali, le divisioni e le connessioni nel paesaggio e nell'identità ucraina.

Fatti principali

  • Il libro fotografico di Robin Hinsch 'Lonely Are All the Bridges' documenta l'Ucraina nell'arco di oltre un decennio
  • Hinsch visitò per la prima volta l'Ucraina nel 2010, attratto dalle tensioni politiche sotto il presidente Viktor Yanukovych
  • Il progetto evita la documentazione diretta della guerra, ritraendo invece un tempo sospeso tra passato e presente
  • Le immagini includono il bombardamento del 2022 dello zoo di Mykolaiv e del centro commerciale Retroville a Kyiv dopo l'invasione russa
  • Il libro presenta elementi simbolici come animali e ponti, con riferimento a una poesia di Ingeborg Bachmann
  • Hinsch cita il film 'Lo specchio' di Andrei Tarkovsky come influenza per la sua struttura narrativa frammentata
  • Le foto mescolano colori e bianco e nero senza didascalie per creare un senso di tempo indefinito
  • Il lavoro mostra la resilienza post-invasione, come i piccioni di Serhii Chernyshov sopravvissuti a Irpin nel 2022

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Mykolaiv Zoo
  • Retroville
  • NATO
  • Warsaw Pact
  • Soviet Union

Luoghi

  • Ukraine
  • Mykolaiv
  • Krasnoilsk
  • Odesa Oblast
  • Kyiv
  • Gorochowatka
  • Oskil River
  • Irpin
  • Europe
  • Berlin

Fonti