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La 'Teoria della fragilità' di Roberto Gramiccia esplora la fragilità come risorsa nell'arte e nella vita

publication · 2026-04-26

Roberto Gramiccia, medico, critico d'arte e collezionista, ha pubblicato un nuovo libro intitolato 'Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto' (Diarkos, 2025, 384 pp., €10), scritto con Ginevra Amadio. Basandosi sul suo saggio del 2016 'Elogio della fragilità' e sulla mostra 'Fragili eroi' al Museo Bilotti di Roma, Gramiccia sostiene che la fragilità è una condizione umana fondamentale e può essere trasformata in una forza. Il libro esamina le forme fisiche, esistenziali e psicologiche della fragilità, attingendo alle filosofie di Arnold Gehlen ed Emanuele Severino. Vengono presentati profili di figure storiche della letteratura, dell'arte, della musica, della filosofia, della politica, della scienza e dello sport che hanno trasformato le loro vulnerabilità in risorse, tra cui il calciatore Garrincha, l'eroe della resistenza Gennarino Capuozzo e gli artisti Mario Schifano, Vincent van Gogh, Edvard Munch, Frida Kahlo e Chuck Close. Gramiccia distingue la fragilità 'attiva' che resiste all'oppressione dalla fragilità passiva. Il libro si presenta come una risposta tempestiva ai conflitti globali e al crescente nazionalismo, offrendo uno strumento per la solidarietà e il rinnovamento democratico.

Fatti principali

  • Roberto Gramiccia ha pubblicato 'Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto' nel 2025.
  • Il libro è scritto con Ginevra Amadio e pubblicato da Diarkos (384 pp., €10, ISBN 9788836165292).
  • Gramiccia è medico, critico d'arte e collezionista.
  • In precedenza ha scritto 'Elogio della fragilità' (2016) e curato 'Fragili eroi' al Museo Bilotti di Roma.
  • Il libro sostiene che la fragilità è la vera condizione umana, non la forza.
  • Fa riferimento ai filosofi Arnold Gehlen ed Emanuele Severino.
  • Le figure presentate includono Garrincha, Gennarino Capuozzo, Mario Schifano, Van Gogh, Munch, Frida Kahlo e Chuck Close.
  • Il libro distingue la fragilità 'attiva' che si ribella all'oppressione.
  • È presentato come una risposta alle guerre e al crescente nazionalismo.
  • La recensione è stata scritta da Alberto Dambruoso per Artribune.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Mimesis
  • Museo Bilotti
  • Diarkos
  • Artribune
  • Accademia di Belle Arti di Frosinone
  • Segnonline.it

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Naples
  • Frosinone
  • Santarcangelo di Romagna

Fonti