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Il 'Rosa Tiepolo' di Roberto Calasso reinterpreta il maestro veneziano come un profondo pensatore

publication · 2026-04-22

Nel suo saggio del 2009 'Rosa Tiepolo', pubblicato da Gallimard nella collezione 'Du monde entier', Roberto Calasso sfida la visione a lungo sostenuta di Giovanni Battista Tiepolo come semplice pittore di leggerezza e affreschi decorativi. Calasso sostiene che Tiepolo sia un 'pittore profondo', la cui opera cela strati di erotismo, mistero e mortalità sotto le sue superfici luminose. Il saggio si basa sulle serie di acqueforti meno note di Tiepolo, 'Capricci' e 'Scherzi', che non furono commissionate e quindi rivelano un vocabolario simbolico più personale. Calasso identifica motivi ricorrenti—teschi, gufi, serpenti, colonne troncate, libri, orientali, efebi, satiri—che indicano una meditazione sulla morte e sulla natura del mondo. Egli sostiene che l'arte di Tiepolo funzioni come un 'cronotopo' (secondo Bachtin), uno spazio-tempo distinto che trascende la mera allegoria teatrale. Il libro è lodato per le sue riproduzioni di alta qualità integrate nel testo e per la sua traduzione. Calasso conclude che Tiepolo, come Dafne trasformata in alloro, è stato trasformato in un colore: 'rosa Tiepolo', una tonalità notata da Marcel Proust.

Fatti principali

  • Il saggio di Roberto Calasso 'Rosa Tiepolo' è stato pubblicato da Gallimard nel 2009.
  • Il saggio sostiene che Tiepolo sia un 'pittore profondo', non semplicemente un artista decorativo.
  • Calasso analizza le acqueforti 'Capricci' e 'Scherzi' di Tiepolo come chiave per comprendere il suo simbolismo.
  • I motivi ricorrenti nell'opera di Tiepolo includono teschi, gufi, serpenti e orientali.
  • Calasso descrive l'arte di Tiepolo come un 'cronotopo' (termine di Bachtin).
  • Il libro presenta riproduzioni a vignetta integrate piuttosto che una sezione fotografica separata.
  • Calasso nota che Tiepolo è stato trasformato in un colore, 'rosa Tiepolo', come osservato da Proust.
  • Il saggio è stato recensito da Olivier Renault in art press n°359 (settembre 2009).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Éditions Gallimard
  • art press
  • Metropolitan Museum
  • Alfred A. Knopf
  • artcritical

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • New York
  • United States

Fonti