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Robert Johnson: La leggenda del blues che vendette l'anima al crocevia

cultural-heritage · 2026-09-01

Robert Johnson, icona influente e misteriosa della musica americana, nacque nel 1911 a Hazlehurst, Mississippi. Registrò solo 29 canzoni prima della sua prematura morte a 27 anni, gettando le basi per il blues e il rock moderni. Johnson affrontò un'infanzia difficile; nacque da una madre nubile, il cui compagno scomparve, e lavorò come mezzadro. Ispirato da Son House e Charley Patton, sviluppò le sue abilità chitarristiche alla Dockery Plantation e nei juke joint locali. Dopo una misteriosa pausa, emerse con un talento notevole, dando origine al mito di aver venduto l'anima al Diavolo. Le sue notevoli registrazioni del 1936 e 1937 includevano successi come 'Sweet Home Chicago' e 'Cross Road Blues'. Johnson morì nel 1938, probabilmente per avvelenamento, e fu sepolto in una tomba anonima, entrando a far parte del 'Club dei 27'. La sua musica conobbe una rinascita negli anni '60, influenzando artisti come Eric Clapton e Bob Dylan.

Fatti principali

  • Robert Johnson nacque nel 1911 a Hazlehurst, Mississippi.
  • Registrò solo 29 canzoni nella sua vita.
  • Morì nel 1938 a 27 anni, probabilmente avvelenato.
  • Le sue due sessioni di registrazione si tennero a San Antonio (1936) e Dallas (1937).
  • È associato alla leggenda di aver venduto l'anima al crocevia.
  • Esistono solo quattro foto verificate di Johnson.
  • Ha influenzato artisti come Eric Clapton, Keith Richards e Bob Dylan.
  • È membro del 'Club dei 27'.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Dockery Plantation
  • Gateway to the Blues Museum
  • Library of Congress
  • Little Zion Missionary Baptist Church

Luoghi

  • Hazlehurst, Mississippi
  • Mississippi
  • Sunflower County, Mississippi
  • Clarksdale, Mississippi
  • San Antonio
  • Dallas
  • Arkansas
  • Texas
  • Greenwood, Mississippi
  • Money, Mississippi
  • Tunica

Fonti