Robert Johnson: La leggenda del blues che vendette l'anima al crocevia
Robert Johnson, icona influente e misteriosa della musica americana, nacque nel 1911 a Hazlehurst, Mississippi. Registrò solo 29 canzoni prima della sua prematura morte a 27 anni, gettando le basi per il blues e il rock moderni. Johnson affrontò un'infanzia difficile; nacque da una madre nubile, il cui compagno scomparve, e lavorò come mezzadro. Ispirato da Son House e Charley Patton, sviluppò le sue abilità chitarristiche alla Dockery Plantation e nei juke joint locali. Dopo una misteriosa pausa, emerse con un talento notevole, dando origine al mito di aver venduto l'anima al Diavolo. Le sue notevoli registrazioni del 1936 e 1937 includevano successi come 'Sweet Home Chicago' e 'Cross Road Blues'. Johnson morì nel 1938, probabilmente per avvelenamento, e fu sepolto in una tomba anonima, entrando a far parte del 'Club dei 27'. La sua musica conobbe una rinascita negli anni '60, influenzando artisti come Eric Clapton e Bob Dylan.
Fatti principali
- Robert Johnson nacque nel 1911 a Hazlehurst, Mississippi.
- Registrò solo 29 canzoni nella sua vita.
- Morì nel 1938 a 27 anni, probabilmente avvelenato.
- Le sue due sessioni di registrazione si tennero a San Antonio (1936) e Dallas (1937).
- È associato alla leggenda di aver venduto l'anima al crocevia.
- Esistono solo quattro foto verificate di Johnson.
- Ha influenzato artisti come Eric Clapton, Keith Richards e Bob Dylan.
- È membro del 'Club dei 27'.
Entità
Artisti
- Robert Johnson
- Son House
- Charley Patton
- Eric Clapton
- Keith Richards
- Bob Dylan
- Jimi Hendrix
- Kurt Cobain
- Amy Winehouse
- Mac Miller
Istituzioni
- Dockery Plantation
- Gateway to the Blues Museum
- Library of Congress
- Little Zion Missionary Baptist Church
Luoghi
- Hazlehurst, Mississippi
- Mississippi
- Sunflower County, Mississippi
- Clarksdale, Mississippi
- San Antonio
- Dallas
- Arkansas
- Texas
- Greenwood, Mississippi
- Money, Mississippi
- Tunica