River Claure: l'artista boliviano fonde storia coloniale, radici indigene e gioco
River Claure (Cochabamba, 1997) è un artista boliviano il cui lavoro spazia tra fotografia, video e installazione, creando un'archeologia visiva che stratifica tempo, storia, territorio, identità, realtà e fantasia. Le sue serie 'Mita' (2022-2024) e 'Warawar Wawa' (2019) sono state presentate alla Biennale di Venezia 2024, 'Stranieri Ovunque'. 'Mita' fa riferimento alla vita dei suoi nonni come minatori d'argento nelle Ande boliviane, esplorando estrattivismo, memoria e la fine del mondo. 'Warawar Wawa' (Figlio delle Stelle in Aymara) reinterpreta 'Il Piccolo Principe' per discutere la costruzione dell'identità sovvertendo lo sguardo folklorizzante del colonizzatore. Il suo video 'Instrucciones y posibilidades para asustar a una montaña' (2024), realizzato con residenti ed ex minatori del Cerro Rico de Potosí, propone un rituale in cui calciatori 'spaventano' la montagna e i suoi fantasmi coloniali. Claure ha vinto il premio italiano EXPOSED (2025) e una Magnum Fellowship negli Stati Uniti (2023). Descrive la sua pratica come intuitiva, influenzata dai suoi genitori pastori evangelici, dal teatro e dal concetto di 'chi'xi' — un grigio indeterminato nella tessitura Aymara che resiste a categorie fisse. Mira ad 'annunciare' piuttosto che denunciare, collaborando con le comunità attraverso il gioco. I progetti attuali includono una serie di autoritratti che esplorano il suo rapporto con l'iconografia evangelica e il mercato dell'arte contemporanea, e una trilogia di video opere che immaginano l'inizio e la fine del mondo, da presentare alla Biennale del Clima di Vienna.
Fatti principali
- River Claure è un artista boliviano nato a Cochabamba nel 1997.
- Le sue serie 'Mita' e 'Warawar Wawa' sono state esposte alla Biennale di Venezia 2024.
- 'Mita' affronta l'estrazione dell'argento nelle Ande boliviane e la sua eredità coloniale.
- 'Warawar Wawa' reinterpreta 'Il Piccolo Principe' per esplorare l'identità e sovvertire lo sguardo coloniale.
- Il video 'Instrucciones y posibilidades para asustar a una montaña' coinvolge un rituale con calciatori che spaventano il Cerro Rico de Potosí.
- Claure ha vinto il premio EXPOSED in Italia (2025) e una Magnum Fellowship negli Stati Uniti (2023).
- Cita il concetto Aymara di 'chi'xi' (grigio indeterminato) come influenza sul suo lavoro.
- Sta sviluppando una trilogia video per la Biennale del Clima di Vienna.
Entità
Artisti
- River Claure
- Jeff Wall
- Gregory Crewdson
- Silvia Rivera Cusicanqui
- Jaime Sáenz
- Máximo Pacheco
Istituzioni
- Bienal de Veneza
- Magnum Foundation
- EXPOSED
- Revista Zum
Luoghi
- Cochabamba
- Bolivia
- Andes
- Calacota
- San Cristóbal
- Cerro Rico de Potosí
- Potosí
- Vienna
- Tiwanaku
Fonti
- ZUM IMS —