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Il numero della Revue des Deux Mondes esplora le meccaniche dell'odio

publication · 2026-06-14

La Revue des Deux Mondes pubblicherà la sua edizione di maggio-giugno 2026, curata da Aurélie Julia, con il titolo 'Mécaniques de la haine' (Meccaniche dell'odio). Julia sottolinea l'onnipresenza dell'odio, riecheggiando l'affermazione di Pascal secondo cui 'tutti gli uomini si odiano naturalmente'. Questa edizione presenta vari articoli, tra cui l'esame di Catherine Van Offelen di Internet come 'fabbrica dell'odio connesso', l'esplorazione delle dimensioni antropologiche dell'odio di Astrid du Lau d'Allemans e l'analisi dell'odio indotto dallo stato di Jean-Dominique Merchet. Delphine Jouenne discute come il linguaggio degradato possa incitare alla violenza politica, mentre Jacques de Saint Victor affronta le accuse di fascismo, Philippe Delaroche commenta la rinascita del nazismo e David Reinharc si occupa di antisemitismo. Il numero include anche citazioni di Hannah Arendt e una selezione musicale di Rita Mitsouko, Jowee Omicil e Baby Boom.

Fatti principali

  • Numero intitolato 'Mécaniques de la haine' pubblicato a maggio-giugno 2026
  • Curato da Aurélie Julia, direttrice della Revue des Deux Mondes
  • Presenta contributi di Catherine Van Offelen, Astrid du Lau d'Allemans, Jean-Dominique Merchet, Delphine Jouenne, Jacques de Saint Victor, Philippe Delaroche, David Reinharc
  • Include citazioni di Hannah Arendt e Blaise Pascal
  • Programma musicale con Rita Mitsouko, Jowee Omicil, Baby Boom

Entità

Artisti

  • Aurélie Julia
  • Catherine Van Offelen
  • Astrid du Lau d'Allemans
  • Jean-Dominique Merchet
  • Delphine Jouenne
  • Jacques de Saint Victor
  • Philippe Delaroche
  • David Reinharc
  • Hannah Arendt
  • Blaise Pascal
  • Rita Mitsouko
  • Jowee Omicil
  • Baby Boom

Istituzioni

  • Revue des Deux Mondes
  • RFI

Fonti