Restauro all'Abbazia di Pomposa: riemergono affreschi medievali
A giugno 2026 si è conclusa l'ultima campagna di restauro degli affreschi della Chiesa di Santa Maria di Pomposa a Codigoro, in provincia di Ferrara. L'intervento ha interessato le navate laterali, recuperando porzioni decorative nascoste sotto strati successivi. I lavori, condotti dal Laboratorio Ottorino Nonfarmale guidato da Giovanni Giannelli, hanno incluso pulitura, descialbatura e consolidamento, con documentazione fotografica e fotogrammetria. Il progetto di manutenzione programmata, avviato nel 2010 dalla Soprintendenza di Ravenna, ha sostituito la logica emergenziale. L'abbazia, Patrimonio UNESCO, risale al VI-VII secolo e fu un importante centro culturale legato a San Guido, Guido d'Arezzo e Dante Alighieri. Gli affreschi includono opere di Vitale da Bologna del 1351 e un Giudizio Universale.
Fatti principali
- Restauro concluso a giugno 2026
- Interessate le navate laterali della Chiesa di Santa Maria di Pomposa
- Lavori eseguiti dal Laboratorio Ottorino Nonfarmale guidato da Giovanni Giannelli
- Progetto di manutenzione programmata avviato nel 2010 dalla Soprintendenza di Ravenna
- Abbazia di Pomposa è Patrimonio UNESCO
- Origini tra VI e VII secolo
- Affresco di Vitale da Bologna del 1351 nella conca absidale
- Presenza di un Giudizio Universale in controfacciata
Entità
Artisti
- Vitale da Bologna
- San Guido
- Guido d'Arezzo
- Dante Alighieri
Istituzioni
- Laboratorio Ottorino Nonfarmale
- Soprintendenza di Ravenna
- UNESCO
Luoghi
- Codigoro
- Ferrara
- Italia