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La ricerca suggerisce che i Neanderthal potrebbero aver utilizzato il catrame di corteccia di betulla per scopi medicinali

publication · 2026-03-30

Uno studio pubblicato su PLOS One esamina se i Neanderthal abbiano utilizzato il catrame di corteccia di betulla per le sue potenziali proprietà antibiotiche. I ricercatori dell'Università di Colonia e dell'Università di Oxford, guidati dall'archeologo Tjaark Siemssen, hanno condotto esperimenti utilizzando corteccia di betulla pubescente e betulla argentata raccolta in Germania. Hanno impiegato tre metodi di estrazione tradizionali: una tecnica con contenitore metallico adattata dalle pratiche L'nu (Mi'kmaq), un metodo a struttura rialzata che coinvolge argilla e fuoco, e un approccio a condensazione utilizzando pietre. I campioni di catrame risultanti sono stati testati contro i batteri Staphylococcus aureus ed Escherichia coli, mostrando efficacia variabile. Mentre alcuni campioni hanno dimostrato attività antimicrobica contro S. aureus, altri hanno avuto un impatto minimo, con il catrame di betulla argentata prodotto tramite il metodo a struttura rialzata che si è rivelato più efficace. La ricerca suggerisce che i Neanderthal potrebbero aver sfruttato intenzionalmente queste proprietà per il trattamento delle ferite, allineandosi con precedenti evidenze dell'uso di piante medicinali tra gli esseri umani primitivi. Tuttavia, alcuni archeologi come Karen Hardy dell'Università di Glasgow mettono in dubbio che il complesso processo di produzione sarebbe stato giustificato esclusivamente per scopi medicinali. Lo studio nota anche che il catrame di betulla rappresenta uno dei materiali sintetici più antichi dell'umanità, con evidenze archeologiche risalenti a circa 190.000 anni fa in Europa.

Fatti principali

  • Il catrame di corteccia di betulla è tra i materiali sintetici più antichi utilizzati dagli esseri umani
  • I Neanderthal in Europa utilizzavano il catrame di betulla circa 190.000 anni fa
  • I ricercatori hanno testato il catrame contro i batteri Staphylococcus aureus ed Escherichia coli
  • Il catrame di betulla argentata prodotto tramite il metodo a struttura rialzata ha mostrato gli effetti antimicrobici più forti
  • Lo studio pubblicato sulla rivista PLOS One presenta nuove scoperte sul potenziale uso medicinale
  • Le evidenze archeologiche suggeriscono che i Neanderthal utilizzavano varie piante per scopi sanitari
  • Alcuni ricercatori mettono in dubbio che la complessità della produzione supporti un uso medicinale intenzionale
  • I metodi di estrazione tradizionali sono stati adattati da pratiche indigene, comprese le tecniche L'nu

Entità

Istituzioni

  • University of Cologne
  • University of Oxford
  • University of Glasgow
  • PLOS One

Luoghi

  • Germany
  • Europe
  • Sweden
  • Eastern Canada

Fonti