Il 'desiderio di tirannia' di René Girard esplora la violenza mimetica e l'Anticristo
In una nuova raccolta di saggi intitolata 'Il desiderio di tirannia', le riflessioni del defunto filosofo francese René Girard sulla violenza mimetica e la sua relazione con la tirannia e l'Anticristo vengono presentate. Il volume, pubblicato da Raffaello Cortina, presenta testi introdotti e commentati da Benoît Chantre, con traduzione di Elena Muceni. La questione centrale di Girard riguarda il 'miracolo' della coesione comunitaria nonostante l'accumularsi di attriti e un crescente 'tasso di litigiosità'. Egli sostiene che nel momento in cui tutto sembra perduto, la soluzione è vicina: l'intera città, in un impulso unanime, si getta nell'unanimità violenta che la libera. Questa misteriosa unanimità, sostiene Girard, deriva dalla violenza mimetica, che rende i membri della comunità 'tutti gemelli' della violenza. Il libro tocca anche il concetto dell'Anticristo, collegando le teorie di Girard a temi apocalittici e teologici. Il saggio è stato pubblicato su doppiozero.com il 9 aprile 2026, con paternità attribuita a Francesco Valagussa e Anita Romanello.
Fatti principali
- La raccolta di saggi di René Girard 'Il desiderio di tirannia' è pubblicata da Raffaello Cortina.
- Il volume include testi introdotti e commentati da Benoît Chantre.
- La traduzione è di Elena Muceni.
- Girard esplora il concetto di 'violenza mimetica' e il suo ruolo nella coesione comunitaria.
- Il libro discute il 'miracolo' dell'unanimità nonostante gli attriti sociali.
- Girard collega le sue teorie alla figura dell'Anticristo.
- Il saggio è stato pubblicato su doppiozero.com il 9 aprile 2026.
- Gli autori dell'articolo sono Francesco Valagussa e Anita Romanello.
Entità
Artisti
- René Girard
- Benoît Chantre
- Elena Muceni
- Francesco Valagussa
- Anita Romanello
Istituzioni
- Raffaello Cortina
- doppiozero.com