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Il direttore della Reina Sofía Manuel Segade guida la trasformazione del museo, mettendo in luce artisti trascurati

institutional · 2026-04-07

Dal 2023, Manuel Segade è alla guida del Museo Reina Sofía di Madrid, guidando una significativa trasformazione che dovrebbe concludersi entro il 2028. Il quarto piano del museo, recentemente riaperto, presenta 'Arte contemporanea: 1975-oggi', con 403 opere di 224 artisti, di cui 258 pezzi (64%) mai visti prima. Segade evidenzia i contributi di artisti meno noti come Paz Muro e Isidoro Valcárcel Medina, nonché di artiste donne come Paloma Navares e Salomé Cuesta. La mostra è organizzata in tre percorsi tematici: 'Una storia dell'affetto nell'arte contemporanea', 'I poteri della finzione' e 'Un nuovo quadro'. In particolare, le artiste donne rappresentano il 35% della mostra, un record per il museo. La trasformazione include anche la ristrutturazione degli edifici Sabatini e Nouvel, con il 'Guernica' di Picasso come punto focale.

Fatti principali

  • Manuel Segade è diventato direttore del Museo Reina Sofía nel 2023
  • Il museo sta attraversando una trasformazione prevista per il 2028
  • La mostra al quarto piano 'Arte contemporanea: 1975-oggi' presenta 403 opere di 224 artisti
  • 258 opere (64%) della mostra non sono mai state esposte pubblicamente prima
  • Le artiste donne rappresentano 69 dei 173 creatori in mostra (circa il 35%)
  • La collezione più ampia del museo di 26.000 opere contiene solo il 15% di artiste donne
  • La mostra presenta tre percorsi tematici invece di una linea temporale lineare
  • Il 'Guernica' (1937) di Pablo Picasso rimane un'attrazione centrale del museo

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