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Rebecca Solnit discute il cambiamento progressivo lento e la memoria storica nel nuovo libro

publication · 2026-03-29

L'autrice Rebecca Solnit, nota per aver reso popolare il termine 'mansplaining', ha pubblicato un nuovo libro intitolato 'The Beginning Comes After the End: Notes on a World of Change'. In un'intervista dalla sua casa di San Francisco, Solnit sostiene che, nonostante l'attuale turbolenza politica, una 'rivoluzione lenta' si sta svolgendo dagli anni '50, coinvolgendo cambiamenti negli atteggiamenti verso genere, razza, sessualità, scienza e clima. Cita la restituzione nel 2024 di 466 acri di terreno ranch a nord di San Francisco ai Federated Indians of Graton Rancheria come esempio di attivismo a lungo termine che produce risultati. Solnit, 64 anni, attinge al concetto di interregno del filosofo politico italiano Antonio Gramsci - 'il vecchio mondo sta morendo e il nuovo mondo fatica a nascere' - per inquadrare l'era attuale. Sostiene che i movimenti di estrema destra rappresentano una reazione ai guadagni progressisti, sottolineando che memoria e storia sono cruciali nel contrastare l'autoritarismo. Solnit evidenzia i movimenti ambientali, antinucleari, per i diritti civili e anticoloniali come forze interconnesse che guidano il cambiamento. Cita l'idea del teologo americano Walter Brueggemann secondo cui 'la speranza nasce dalla memoria', suggerendo che la disperazione deriva dal dimenticare le lotte passate. L'autrice discute anche del pessimismo climatico, notando che l'attivismo favorisce solidarietà e scopo, come si è visto in eventi come l'Accordo di Parigi e le proteste contro l'oleodotto Keystone XL. Solnit conclude che il futuro rimane incerto, richiedendo un impegno continuo piuttosto che supposizioni di inevitabilità.

Fatti principali

  • Rebecca Solnit ha pubblicato 'The Beginning Comes After the End: Notes on a World of Change'.
  • Solnit sostiene l'esistenza di una 'rivoluzione lenta' nei valori progressisti dagli anni '50.
  • Cita la restituzione del 2024 dei terreni ai Federated Indians of Graton Rancheria.
  • Solnit cita il concetto di interregno di Antonio Gramsci per descrivere il momento politico attuale.
  • Sottolinea memoria e storia come strumenti contro l'autoritarismo.
  • Solnit collega i movimenti ambientali, per i diritti civili e anticoloniali come motori del cambiamento.
  • Cita Walter Brueggemann: 'la speranza nasce dalla memoria'.
  • Solnit discute dell'attivismo climatico, incluso l'Accordo di Parigi e le proteste contro l'oleodotto Keystone XL.

Entità

Artisti

  • Rebecca Solnit

Istituzioni

  • Federated Indians of Graton Rancheria

Luoghi

  • San Francisco
  • United States
  • United Kingdom

Fonti