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Rébecca Chaillon torna ad Avignone con il manifesto afro-femminista 'La Parabole du Seum'

festival-fair · 2026-07-06

Rébecca Chaillon, regista e drammaturga afro-femminista, presenterà il suo nuovo manifesto distopico 'La Parabole du Seum' al Festival d'Avignon 2026. L'opera prende di mira la grassofobia, la queerfobia, la transfobia e il razzismo. Nata nel 1985 a Montreuil, Seine-Saint-Denis, da genitori martinicani, Chaillon ha studiato teatro alla Sorbona ed è stata formata dai movimenti di educazione popolare. È diventata una figura di spicco del teatro queer e afro-femminista. Nel 2021, il suo pezzo 'Carte noire nommée désir' allo stesso festival ha scatenato attacchi razzisti verbali e fisici contro di lei e i suoi interpreti, attirando l'attenzione sul suo attivismo provocatorio. Chaillon descrive il suo approccio come azione che alimenta il pensiero e teoria che alimenta l'azione, affrontando sessualità, genere, identità razziale, fame, corpo, cibo e cannibalismo amoroso.

Fatti principali

  • Rébecca Chaillon presenta 'La Parabole du Seum' al Festival d'Avignon 2026.
  • L'opera è un manifesto distopico afro-femminista contro grassofobia, queerfobia, transfobia e razzismo.
  • Chaillon è nata nel 1985 a Montreuil, Seine-Saint-Denis, da genitori martinicani.
  • Ha studiato teatro alla Sorbona ed è stata formata attraverso movimenti di educazione popolare.
  • Nel 2021, il suo pezzo 'Carte noire nommée désir' ad Avignone ha provocato attacchi razzisti verbali e fisici.
  • Chaillon è una figura chiave del teatro queer e afro-femminista.
  • Il suo lavoro esplora sessualità, genere, identità razziale, fame, corpo, cibo e cannibalismo amoroso.
  • L'articolo è stato pubblicato il 6 luglio 2026.

Entità

Artisti

  • Rébecca Chaillon

Istituzioni

  • Festival d'Avignon
  • Sorbonne
  • RFI

Luoghi

  • Avignon
  • France
  • Montreuil
  • Seine-Saint-Denis
  • Paris

Fonti