Minaccia di pogrom razzista in Sudafrica il 30 giugno
Il Sudafrica sta vivendo un'escalation di violenza xenofoba, con attacchi quotidiani ai negozi di proprietà di immigrati e violenza di gruppo contro venditori ambulanti migranti. L'ostilità è in crescita da anni e si è intensificata dal marzo 2025, colpendo ora la nazione più industrializzata del continente. Si stanno formando gruppi di vigilanti razzisti militanti e i social media invitano apertamente al saccheggio delle attività degli immigrati. Nell'aprile 2025, un razzista armato ha ucciso quattro uomini etiopi durante la colazione in un ristorante di Johannesburg ed è fuggito indisturbato. Si segnalano anche cacce all'uomo nelle aree rurali. Il movimento più pericoloso è ironicamente guidato da ex vittime dell'apartheid. La situazione è descritta come 'in mezzo al fuoco', con timori di un pogrom il 30 giugno 2026.
Fatti principali
- Attacchi quotidiani ai negozi di proprietà di immigrati in Sudafrica.
- Violenza contro venditori ambulanti migranti in escalation dal marzo 2025.
- Formazione di gruppi di vigilanti razzisti militanti.
- Piattaforme di social media utilizzate per incitare al saccheggio delle attività degli immigrati.
- Nell'aprile 2025, quattro uomini etiopi sono stati uccisi da un razzista armato in un ristorante di Johannesburg.
- L'aggressore è fuggito indisturbato.
- Cacce all'uomo in corso nelle aree rurali.
- Il movimento è guidato da ex vittime dell'apartheid.
- Timori di un pogrom il 30 giugno 2026.
Entità
Istituzioni
- Der Freitag
Luoghi
- South Africa
- Johannesburg